Salviamo l’Oca Ubriaca L’invito di Simone Centorrino

Salviamo l’Oca Ubriaca
L’invito di Simone Centorrino

Non perde il sorriso Simone Centorrino, proprietario dell’Oca Ubriaca, famosissima vineria del centro Varese, storico punto di ritrovo della movida varesina.

Non perde il sorriso, nonostante la sentenza del Tar che lo obbliga a rimuovere i tavoli del suo locale da Piazza Carducci.

L’Oca Ubriaca, da sempre bar nel cuore di ogni varesino che si rispetti, chiama a raccolta i suoi clienti.

Per giovedì 28 agosto, è infatti fissato un aperitivo di protesta contro la rimozione, considerata ingiusta e figlia di un’imprecisione nell’ordinamento, di siede e tavolini dal centro di piazza Carducci.

Perchè? Semplicemente perché oscuravano l’insegna della farmacia posta proprio dietro gli stessi tavolini. Trovare una soluzione pacifica non è stato possibili, quindi ecco la rimozione coatta.

I ragazzi dell’Oca Ubriaca hanno creato ad hoc un evento, pubblicizzato anche su Facebook. Nei numerosi commenti postati all’interno dell’evento stesso , si può leggere tutto il disappunto della Varese affezionata al suo aperitivo.

Ciò che più viene contestato è la massima indifferenza per quelle persone che all’Oca Ubriaca ci lavorano, e che adesso vedono la propria occupazione a rischio.

Sono molti i messaggi di solidarietà che arrivano al locale. non solo da Varese. Infatti l’Oca Ubriaca può contare su una fama diffusa in tutto il nord Italia, ed è per questo che assistiamo a una mobilitazione simile.

Ad oggi, i partecipanti confermati sono più di 400. Sarà curioso vedere come si sistemeranno tutti in piazza Carducci, ma nonostante questo, sarà impossibile per il Comune di Varese ignorare una mobilitazione simile.

Per maggiori informazioni, potete consultare l’evento Facebook cliccando QUI.

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