«Piazza Repubblica vi stupirà tutti»

Roberto Maroni, intervistato da Andrea Aliverti, si racconta a cuore aperto

«Sto mantenendo tutti i miei impegni per Varese. La città se lo merita. E vedrete la nuova Piazza Repubblica: dovrà lasciare tutti a bocca aperta».
Il governatore Roberto Maroni parla a cuore aperto su alcune delle partite decisive che sta personalmente portando avanti per la sua città, a partire dalla concretizzazione del progetto di riqualificazione di piazza Repubblica.

E domani il presidente di Regione Lombardia sarà a Palazzo Estense, nell’ufficio del sindaco di Varese Attilio Fontana, per formalizzare due impegni mantenuti: i fondi per confermare la tappa della Coppa del Mondo di canottaggio sul lago di Varese e il salvataggio del Centro Geofisico Prealpino e dell’Osservatorio astronomico del Campo dei Fiori.


La questione più importante in assoluto per me riguarda l’intervento di riqualificazione del comparto di Piazza Repubblica. Sono molto soddisfatto di come stanno procedendo le cose, soprattutto dopo che abbiamo risolto ulteriori problemi con la Soprintendenza delle Belle Arti. Ora possiamo dirlo con grande chiarezza: quel progetto è qualcosa di cui Varese andrà estremamente orgogliosa. Ecco perché in occasione di Expo 2015 organizzeremo sicuramente qualcosa in quella piazza per coinvolgere i varesini in vista della grande riqualificazione.


Il nostro intento è quello di coinvolgere le più grandi archistar europee, e non solo, per rendere quell’intervento unico e speciale. Posso dire che da questo punto di vista, per quel che concerne la progettazione, non baderemo a spese, perché voglio che questa nuova piazza e questo nuovo teatro siano il meglio che in questo momento si possa realizzare. Vi stupiremo


L’obiettivo che mi pongo è certamente ambizioso, ed è quello di realizzare un’opera che farà rimanere a bocca aperta chi verrà a visitarla. Per ottenere questo risultato, bandiremo un concorso internazionale che possa coinvolgere direttamente i più importanti studi di progettazione d’Europa, ma anche oltre. A questo proposito, ho già chiesto un incontro per settimana prossima, prima del 25 aprile, dedicato a questo aspetto. Naturalmente il bando sarà fatto secondo le regole con la massima trasparenza, ma vogliamo assolutamente evitare che in questo caso ci sia qualcuno che possa perdere l’occasione per partecipare perché non ha saputo di questa opportunità. A questo scopo, pianificheremo un’azione di coinvolgimento di tutte le più grandi firme dell’architettura internazionale, andando a consegnare il bando ad una ad una, per far emergere il meglio che ci possa essere per Varese.


Devo dire che ci tengo molto a far sì che il risultato sia ottimale: da varesino, devo ammettere che questa iniziativa mi appassiona molto. Oltretutto, avendo cominciato a fare politica da consigliere comunale di opposizione proprio nel Comune di Varese, ci tengo in maniera particolare, e vorrei che questo intervento decisivo per la mia città possa essere uno dei lasciti del mio mandato da presidente di Regione Lombardia. Mi aspetto per piazza Repubblica un intervento efficiente, elegante e artistico.


Certamente il rilancio di Varese passa innanzitutto da qui, ed è per questo che la nuova piazza dovrà avere un respiro di grande prestigio. Ecco perché sto seguendo personalmente questa partita per Regione Lombardia. Non la delego e non ho intenzione di delegarla a nessuno: sarò sempre presente a tutti gli incontri su piazza Repubblica, incluse le riunioni tecniche, per assicurarmi in prima persona che tutto proceda come previsto.