– Varese protagonista di una svolta culturale nel nome di : attraverso l’idea di istituire un Premio varesino dedicato al Cinema Sperimentale, il presidente della Regione , intervenuto ieri al Convegno “Idea assurda per un filmaker. Gianfranco Brebbia (1923-1974)”, raccoglie e rilancia l’eredità artistica e morale lasciata dall’eclettico filmaker riscoperto a quarant’anni dalla morte attraverso gli archivi di famiglia.
Con un linguaggio espressivo estremamente innovativo, Brebbia documentava fragilità e storture di una società in rapidissima trasformazione, ai tempi del boom economico.
«Negli anni ’60 e inizio anni ’70 lavorava in solitudine, le istituzioni a quel tempo non sostenevano alcuna forma d’arte, semplicemente la tolleravano. La cultura sembrava non avere alcun significato: il “laura’ laura’ laura’” aveva la precedenza», ha detto il presidente. «Fortunatamente oggi la Regione Lombardia riconosce concretamente il valore della creatività e della passione: sostiene la cinematografia attraverso la Film Commission, che ha finanziato negli ultimi cinque anni seicento progetti di altrettanti autori, ma anche attraverso altre iniziative culturali, come promuovere sul palcoscenico di Expo i giovani scrittori che, pur bravi e noti a livelli locale, faticano a farsi notare dai grandi editori.”













