Roma, 8 lug. (TMNews) – L’ex consigliere politico del ministro Tremonti, il deputato del Pdl Marco Mario Milanese negò qualsiasi “interessamento nella nomina di Fabrizio Franco Testa alla presidenza di Tecno Sky” ma tirò in ballo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, quale sostenitore del manager. E’ quanto emerge dalla ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Anna Maria Fattori, nei confronti dei due imprenditori Tommaso Di Lernia e Massimo De Cesare, nell’ambito di una inchiesta su un giro di appalti.
Il giudice riporta un passaggio delle “spontanee dichiarazioni” rese da Milanese ai magistrati della Procura di Napoli il 29 marzo scorso. Nel corso dell’audizione Milanese affermò che fu “lo stesso Testa ad indicargli il prezzo, per l’acquisto della barca, che l’acquirente era disposto a corrispondergli pari a 1.491.000 di cui 475mila euro, per il maggior valore che l’imbarcazione avrebbe avuto rispetto al residuo debito derivante dalla locazione finanziaria”.
Nav
© riproduzione riservata










