Roma, 8 lug. (TMNews) – Un asilo senza assilli legati all’identità di genere: è l’Egalia, sito in un sobborgo dio Stoccolma, dove gli insegnanti evitano i pronomi nel parlare ai bambini (o nel caso utilizzano il neutro “hen”, in prestito dal finlandese) e dove i libri sono stati selezionati in modo da evitare le tradizionali presentazioni dei ruoli sessuali o genitoriali.
Come riporta il sito della Bbc, ciò si traduce nel licenziamento in tronco di personaggi come La Bella Addormentata o Cenerentola, sostituite nel menù letterario da biologicamente improbabili coppie di giraffe che adottano piccoli coccodrilli, mentre bambole e trattori sono collocati uno accanto all’altro per consentire ai piccoli di scegliere il giocattolo che più gli aggrada.
“Vogliamo dare ai bambini la possibilità di osservare e conoscere l’intero spettro della vita umana, non solo una metà: quando si nasce, la società ha aspettative differenti a seconda che si sia maschi o femmine, e questo è limitante per il bambino”, spiega la direttrice Lotte Rajalin, che esclude la possibilità di creare “confusione” nelle menti degli alunni: “Tutte le bambine sanno di essere bambine, e tutti i bambini sanno di essere bambini: non stiamo manipolando il genere biologico, ma lavoriamo solo sull’aspetto sociale”.
Mgi
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