Ha vent’anni e il vizio dell’accattona I vigili l’hanno già “pizzicata” 27 volte

Ha vent’anni e il vizio dell’accattona
I vigili l’hanno già “pizzicata” 27 volte
Giro di vite di polizia locale e polizia di Stato contro questuanti e sbandati in città. Il caso limite di una romena più che recidiva. Nel mirino della questura l’area stazioni

– Giro di vite contro accattoni e persone poco raccomandabili.
Negli scorsi giorni i vigili e la polizia hanno effettuato alcuni controlli mirati per contrastare il fenomeno dell’accattonaggio e per dare un taglio alla presenza di brutti ceffi che gironzolano nell’area delle stazioni.
Entrambe le operazioni colpiscono il singolo, ma vanno a contrastare fenomeni più grandi, legati al racket e alla droga.
Sabato una pattuglia della polizia locale ha identificato due cittadini romeni che chiedevano la questua in via Staurenghi e in via Beato Marcello.

Entrambi sono stati sanzionati. Il rumeno di via Marcello aveva incassato dalla questua 24.15 euro che gli sono stati sequestrati.
I vigili, sempre in via Marcello, hanno poi scovato un cittadino senegalese, con regolare permesso di soggiorno, che vendeva merce abusiva, probabilmente accendini, braccialetti e altre chincaglierie. La merce aveva il valore di 50 euro ed è stata sequestrata.
Venerdì un’altra pattuglia dei vigili ha identificato e deferito all’autorità giudiziaria una cittadina romena di 20 anni intenta a chiedere la questua.
Una “recidiva”, dal momento che la stessa ragazza era stata sanzionata altre 26 volte, oltre che non aver ottemperato a un provvedimento del questore nel 2012, né a un allontanamento ordinato dal prefetto dello scorso anno.
L’operazione dei vigili è arrivata a corollario di una settimana di controlli a tappeto nella zona delle stazioni.
La polizia di Stato e la polizia ferroviaria hanno identificato più di 110 persone di cui 26 straniere e fermato una decina di veicoli sospetti.

Due italiani sono stati allontanati da Varese con l’emissione di un foglio di via obbligatorio, una romena è stata denunciata per inottemperanza al divieto di ritorno nel comune e nuovamente allontanata.
Mentre un quarantasettenne di Foggia è stato arrestato in flagranza di reato per evasione dagli arresti domiciliari. Un uomo, indifferente alla misura restrittiva data per stupefacenti, è stato processato con giudizio direttissimo.
I controlli sono avvenuti nell’ambito dei servizi di prevenzione a tutela della collettività disposti dalla polizia di stato. Infatti, il questore ha introdotto a Varese un nuovo modulo di controllo straordinario del territorio che prende le mosse dai fenomeni di micro criminalità, dagli studi effettuati dalla Divisione anticrime della questura sulla base delle segnalazioni pervenute dai cittadini, nonché dalla necessità di intervenire in ambito ferroviario sotto il duplice profilo di sicurezza e incolumità. Il nuovo modulo prevede la partecipazione simultanea di equipaggi della questura e della polizia ferroviaria principalmente nelle zone delle stazioni e nelle altre aree che risentono della presenza di persone che minano la sicurezza della collettività.
Nella settimana scorsa due giornate sono state dedicate a questa tipologia di intervento.
Sono state passate al setaccio le stazioni (le Ferrovie Nord nella stazione di Varese e Casbeno, le ferrovie dello stato a Varese), nonché l’area antistante piazzale Trento, piazzale Kennedy, via Como e le vie adiacenti.
Il ruolo del cittadino è fondamentale per segnalare grandi e piccoli reati, dando così preziosi informazioni alle forze dell’ordine. Importante anche non fare la carità. Piuttosto che i soldi, meglio allungare ai questuanti merendine e viveri.

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