Il “cacciato” rientra in grande È la rivincita dell’Udc sulla Lega

Il “cacciato” rientra in grande
È la rivincita dell’Udc sulla Lega
Ieri la firma di Mauro Morello: adesso è ufficialmente assessore
«Avrò bisogno dell’aiuto di tutti». Subito il nodo piazza Repubblica

– Da ieri è assessore. L’esponente dell’Udc ha infatti formalmente accettato e firmato il documento che gli assegna l’incarico in giunta e gli affida le deleghe alle Grandi opere, agli Accordi di programma e all’Attuazione del programma.
Poco dopo le 11 di ieri mattina Morello ha quindi assunto il suo impegno a sostegno del sindaco e a servizio della città. Ed è stata una vera e propria “rivincita” per i centristi. Morello e i suoi compagni di partito, dopo aver fatto parte della maggioranza nella prima giunta Fontana, dal 2006 al 2011, alle ultime comunali erano stati cacciati dalla coalizione per volere della Lega.

Oggi lo stesso è “rientrato” in quella maggioranza, e lo ha fatto, si può dire, da vincitore. Anche perché a fine novembre assumerà anche l’incarico di vicesindaco.
La prima giornata da assessore del centrista è iniziata con un passaggio nella segreteria del consiglio comunale, per annunciare le proprie dimissioni dal ruolo di consigliere, incompatibile con quello nell’esecutivo. Dopodiché è salito al primo piano di Palazzo Estense, recandosi dal segretario generale. Ad accompagnarlo il capo di Gabinetto del sindaco, e il segretario Udc . A mezzogiorno la firma definitiva per assumere l’incarico.
E il primo collega a incontrare e a dare il benvenuto al nuovo arrivato è stato l’assessore a Sport e Rioni .
Una stretta di mano calorosa, e quindi Morello si è subito dimostrato aperto alla collaborazione con i colleghi. «Avrò bisogno dell’aiuto di tutti voi, le mie deleghe sono delicate e importanti e bisogna lavorarci tutti insieme» ha detto Morello a Piazza. Per il momento, il neoassessore non ha voluto sbilanciarsi entrando nel dettaglio delle sue competenze. Che prevedono, come questione prioritaria, l’accordo di programma su piazza Repubblica.
Il cui masterplan dovrebbe andare in consiglio comunale a brevissimo, entro fine mese, quindi probabilmente già alla seduta del 27 novembre. «Prima devo fare il punto – ha spiegato Morello – mi muoverò subito per essere operativo. Il mio ufficio dovrà essere pronto per entrare in azione».
Quindi ha fatto un giro per il Comune incontrando i suoi futuri collaboratori. Logisticamente, Morello dovrebbe insediarsi proprio nell’ufficio che prima era dell’ex vicesindaco (Ncd).
Il locale che ha sempre ospitato l’assessore a Grandi opere e Lavori pubblici (quest’ultima delega è dell’assessore Clerici) è oggi occupato proprio dall’assessore allo Sport Piazza. Rimane sostanzialmente libero quello del vicesindaco. Inoltre, sarebbe maggiormente di rappresentanza, è stato detto al neoassessore.

Ieri sera, intanto, si è svolto un direttivo cittadino dell’Udc, convocato da Imperatore, per delineare la linea politica del partito, adesso che è entrato in maggioranza e in giunta.
Gli equilibri nella nuova maggioranza, infatti, non sono ancora completamente stabiliti. In particolare, resta ancora un tassello nella partita, ed è quello della presidenza della Fondazione Molina, il cui bando si chiuderà a giorni.
L’attuale presidente è infatti in quota Udc; tuttavia, durante le trattative di settimana scorsa la Lega Nord avrebbe rivendicato la carica. Ma dal partito di Casini fanno sapere che non è stato siglato alcun accordo. «Non abbiamo parlato di Fondazione Molina, non rientrava nell’accordo siglato» fanno sapere dal partito.

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