– «Delusi dai partiti, venite da me»: è l’appello del candidato civico , che vuole rovinare la sceneggiatura della sfida a due tra e . Lo fa ancora con una vignetta, in cui si mette in mezzo tra i due contendenti (rispettivamente “marchiati” con i simboli di Lega Nord e Pd) all’insegna del motto «Io sono libero. Basta partiti». Una risposta indiretta anche al faccia a faccia che Galimberti ha chiesto al solo Orrigoni: «Terzo incomodo? Sì, adesso c’è, ed è anche molto scomodo. Andiamo avanti» ammette il candidato civico.
Giorgio Gaber
«Queste vignette servono a far capire che qui c’è un’alternativa credibile ad un sistema di fare politica che a me non piace, ma che credo non piaccia alla maggioranza dei varesini». Nella sua ultima provocazione a fumetti, firmata dal vignettista bustocco , Stefano Malerba si mostra come la “terza via” dell’offerta elettorale a disposizione dei varesini. «La via del civismo. La via della libertà». Libero dai partiti, così si vuole qualificare Malerba. Citando Giorgio Gaber: «Cantava “la libertà non è star sopra un albero”. E non è neanche star dentro al carrello». Ironia rivolta chiaramente a “Mister Tigros” Paolo Orrigoni, che Malerba definisce il «nuovo leader della Lega Nord varesina». E al quale imputa un metodo che non lo convince: «Il mio concorrente di centrodestra – dice di Orrigoni – ha un concetto tutto suo della costruzione della lista, che ricorda il calciomercato. Al contrario, il lavoro che sto facendo io, insieme agli amici della Lega Civica, è molto diverso: la lista che sosterrà la mia candidatura è costruita dal basso, insieme ai cittadini, in piena libertà».
Basso contro alto, la chiave di lettura di Malerba: «Non una lista da salotto, ma di popolo – afferma il candidato della Lega Civica – ciascuno con le proprie idee, le proprie istanze, la propria energia. Una lista a misura di città, dove ogni problema, ogni esigenza, ogni ambito sociale e culturale deve trovare espressione e rappresentanza».Tanto che c’è spazio per chi vuole avvicinarsi, come spiega Malerba:
«Mi appello ai delusi dei partiti, a chi è stufo di vivere all’interno di strutture non libere e non democratiche. La nostra lista è aperta a tutti». Se Malerba provoca, il “bersaglio” Paolo Orrigoni continua a non rispondere alle provocazioni. Come già fatto capire dopo la prima vignetta, il candidato del centrodestra punterà su quei «toni sobri e pacati» che ha già annunciato nella sua presentazione.













