A Varese, anche sotto il diluvio, le Agende Rosse sono scese in piazza per il MagistratoAntonino Di Matteo, tutti gli altri Magistrati del Pool Trattativa Stato – Mafia e gli uomini delle scorte, «che stanno rischiando la vita per dare a tutti noi verità e giustizia per Paolo Borsellino e Giovanni Falcone – si legge nel comunicato -, gli uomini delle scorte e di tanti cittadini morti, che non avevano nessuna colpa».Sabato scorso, infatti, anche nella Città Giardino si è svolta la manifestazioni e il sit in organizzati dalle Agende Rosse di Salvatore
Borsellino. «Vogliamo far capire a chi deve capire che noi non permettere,o che queste persone vengano fatte saltare in aria con il tritolo. Prima dovranno ammazzare tutti i cittadini d’Italia». Secondo le Agende Rosse da ambienti ritenuti attendibili arriverebbero notizie allarmanti in merito a un imminente attentato al Pm Di Matteo, titolare del processo sulla trattativa tra mafia e stato italiano. «Oggi come nel ’92 non è la mafia a volere l’eliminazione di un magistrato scomodo, mai come oggi le parole di Paolo Borsellino risultano terribilmente attuali. A chi interessa eliminare Di Matteo?».













