Busto, l’ispettore si avvale della facoltà di non rispondere

BUSTO ARSIZIO La prima volta si era difeso, questa volta si è avvalso della facoltà di non rispondere l’ispettore Luigi Cozzolino arrestato lo scorso 14 dicembre dagli uomini della squadra mobile di Varese dai colleghi di Busto (che avevano intuito per primi qualcosa) in flagranza mentre intascava una mazzetta da 500 euro da una donna della Costa d’Avorio.

Ha parlato invece il cugino di una rumena che lavorava in un locale sospetto. Ha identificato l’ispettore (attualmente sospeso dal servizio), ma ha ridimensionato il suo ruolo in merito alla questione prostituzione: secondo lui, sapeva ma non ci guadagnava.

m.lualdi

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