VARESE E adesso aperti tutti, ma non a Varese. Non tutti i supermercati da queste parti hanno deciso di sfruttare la nuova possibilità di tenere aperto a piacimento di sabato, domenica e feste comandate, passata con la manovra del governo Monti. Tutti però la stanno valutando. Se alcune catene hanno deciso di non applicarla da subito, diverse altre non si sono fatte pregare e saranno aperte già dalla prossima domenica. Quelle che mancano comunque hanno fatto sapere ai dipendenti che è solo questione di tempo, e quasi sempre il tempo per digerire il lavoro straordinario nel giorno festivo sarà piuttosto breve.
A partire dal più gettonato supermercato di Varese, l’Esselunga di Masnago, è confermato che la prossima domenica non aprirà. Lo stesso vale per l’Esselunga di viale Borri. Ma dipende solo dal fatto che è previsto l’inventario, mentre da domenica 22 gennaio in avanti le aperture sono confermate fin d’ora dalle 9 alle 19. Per quanto riguarda i supermercati Tigros, sono al momento gli unici a non aver previsto l’apertura. Nel loro caso di norma la scelta sta al titolare del singolo negozio, e né quello di Bobbiate, né quello in via Monte Golico, né quello in via Lazio hanno optato per sfruttare la possibilità di apertura domenicale.
Nei Carrefour, ex Gs, i commessi hanno invece le idee un po’ confuse. Tutti bene o male hanno intuito che presto o tardi gli toccherà fare gli straordinari, ma non tutti lo confermano e sanno già a partire da quando. Al punto vendita di via Daverio, a Casbeno, già da qualche tempo è comparso fuori il cartello con la scritta a caratteri cubitali “domenica aperto”. In realtà non sempre lo era, ma adesso i dipendenti confermano
che da questa domenica le porte restano aperte per davvero. Non vale lo stesso per il supermercato in via Sanvito, dove i dipendenti affermano di essere in attesa di comunicazioni da parte dell’azienda. L’altro ieri però hanno tenuto aperto, e dunque si aspettano che la prossima settimana faranno altrettanto. Al Carrefour di viale Belforte invece dicono che resteranno aperti, mentre in quello di piazzale Trento, alle stazioni, saranno aperti solo la mattina dalle 9 alle 13.
La Coop poi conferma che terrà chiuso, e per ora non ha previsto aperture domenicali. Neanche le catene minori, per così dire, in tutti i casi terranno aperto da subito anche la domenica. La Lidl in via Borghi ha aperto l’altro ieri, ma solo perché dovevano recuperare un giorno di apertura perso durante le festività. Sarà chiusa invece domenica 15, 22 e 29 gennaio. Non risulta ancora stabilito, invece, cosa accadrà a febbraio in termini di aperture. Al Billa, ex Standa, che ha l’unico punto vendita cittadino al piano -2 delle Corti, saranno aperti tutte le domeniche dalla prossima in avanti.
s.bartolini
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