– Ubriaco in pieno giorno, e inizia un inseguimento da far west. Il 4 febbraio, intorno alle 13, una pattuglia dei vigili stava transitava in viale Dei Mille quando si è imbattuta in un’automobile impazzita che, a forte velocità, sorpassava in modo pericoloso alcuni veicoli, tra cui un bus. La condotta di guida del soggetto e la velocità con cui si allontanava ha spinto due vigili ad accodarsi a quel veicolo, intimando al conducente di fermarsi. Ma, al contrario, questi accelerava e si allontanava a forte velocità. Da lì è iniziato l’inseguimento. Dopo due chilometri, la pattuglia dei vigili è riuscita a raggiungere l’auto in fuga. I due agenti si sono subito accorti che il conducente era in evidente stato di ebbrezza. Ma, alla richiesta di sottoporsi al controllo con etilometro, il “pirata” ha risposto con aggressività. Tanto da rendersi necessario
l’intervento di altra pattuglia e dell’ufficiale capo turno. Il soggetto – con già precedenti penali a suo carico – si è rifiutato di sottoporsi alla prova dell’etilometro ed è stato quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza. La sua patente sarà sospesa e l’auto che guidava, non sua, è stata restituita al proprietario. Un caso diverso, ma che rimanda alle atmosfere del “far west”, è accaduto ieri in via Croce, nell’isola pedonale. Un camion in contromano ha distrutto l’orologio esterno della gioielleria Fontana. Il sinistro è stato rilevato dalla polizia. Il fatto è accaduto alle 11.15, in un’ora in cui il carico-scarico non sarebbe consentito. Non sappiamo se il mezzo avesse o meno un permesso particolare, ma i negozianti e i residenti chiedono maggiori controlli. Le telecamere intelligenti potrebbero essere una soluzione, a patto di trovare i soldi nelle maglie del bilancio.













