Busto, all’autosilo preferita la multa

BUSTO ARSIZIO L’autosilo del centro? Per la sosta breve molti continuano a preferire la multa. Ecco il paradosso della struttura di via Concordia-piazzale Facchinetti.

«Funziona soltanto sul lungo periodo – spiegano residenti e commercianti – Nel senso che viene utilizzato da chi necessita una lunga sosta, di almeno un’oretta. Altrimenti, chi deve scendere dalla macchina per pochi minuti, infilarsi in un negozio e ripartire, rischia la sosta in divieto». Una scena che si ripete oggi, anche se costante è il controllo di ausiliari e vigili.

Un bel rischio in effetti perché «la zona – spiega Carla Sereni, commessa di 38 anni – è tenuta ben sotto controllo. E del resto le auto in divieto danno parecchio fastidio, riducono la carreggiata e, qualche volta, quando c’è chi azzarda la seconda fila, creano parecchi ingorghi. È comunque stupido, secondo me, rischiare di beccarsi 35, 38 euro di multa per una sosta vietata quando con 40 centesimi puoi lasciare la macchina per 40 minuti in un posteggio riparato e senza rischio sanzione».

Il ragionamento fila, ma c’è qualcosa pare nell’italiano (e bustocco) medio che gli impedisce di guardare agli autosili come a una risorsa.

m.lualdi

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