Anche il sindaco Attilio Fontana ha partecipato alla giornata conclusiva dello Sci Club di Bobbiate, fondato da Ernesto Ferrari 36 anni fa. La presenza del sindaco e della sua famiglia è stata una sorpresa per il club che ha una dimensione “rionale” e che non immaginava di veder comparire, nelle fila del gruppo, il primo cittadino di Varese.
Tutto questo è successo domenica scorsa, per l’ultima domenica sulle piste organizzata quest’anno dallo sci club. Al termine della giornata, ad Attilio Fontana è stato chiesto di premiare Lanfranco Pozzolini, responsabile e coordinatore dello sci club, che come ogni anno ha vinto le gare sociali.
«È stato un onore – racconta Pozzolini, che tutti chiamano “Lanz” – Non tanto la premiazione, quando il fatto che il sindaco sia venuto a sciare con noi, che siamo un club “alla buona”. L’ho portato con me sulle piste: Fontana è un ottimo sciatore. Io ero un po’ imbarazzato e lo chiamavo “dottore” o “sindaco” ed è stato lui a un certo punto a dirmi “Lanz, io sono Attilio, quindi chiamami Attilio”».
L’attività del club quest’anno ha avuto un incremento, passando da due pullman a tre. Gli sciatori più piccoli hanno 5 anni, gli adulti superano i 70. Tutte le sciate si svolgono a Crévacol, un posto dove il club è fatto di habitué e dove il gruppo riesce sempre a spuntare buoni prezzi. A qualche altro sci club più blasonato la popolarità del piccolo sci club di Bobbiate sta dando un po’ fastidio. Ma quale sarà il segreto del successo? «Da noi c’è amicizia, divertimento, non c’è agonismo – spiega Pozzolini – Sciamo per stare insieme e l’atmosfera che si respira è quella di una grande famiglia».
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