BUSTO ARSIZIO Terzo rogo nel giro di pochi giorni: questa volta è toccato al cimitero. A fuoco un’escavatrice utilizzata per i lavori di ordinaria manutenzione all’interno del camposanto. Gli accertamenti sono ancora in corso ma sul fatto si allungherebbe l’ombra del dolo: ad agire potrebbero essere stati teppisti. Sarebbe il terzo incendio anomalo registrato in città negli ultimi dieci giorni: anche sui precedenti due episodi insisterebbe il dubbio sulla natura dolosa.
L’incendio si è sviluppato prima di mezzanotte tra lunedì e martedì. Alcuni passanti avrebbero notato una colonna di fumo alzarsi dall’interno del cimitero, nonché gli stessi agenti della polizia locale che, attraverso i monitor che sorvegliano la zona di via per Samarate, avrebbero registrato la fumosa anomalia. Immediata è scattata la chiamata al 115: arrivati in pochi istanti i vigili del fuoco di Busto-Gallarate, oltre a una volante del commissariato e una pattuglia della polizia locale. A bruciare era una piccola macchina escavatrice, munita di pala. Gli altri due roghi si erano verificati a Sacconago.
m.lualdi
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