BUSTO ARSIZIO È vivo il sogno dei playoff ed una mano (in tutti i sensi) la dà il Casale. Un rigore ad inizio ripresa (6′) cambia l’equilibrio della partita a favore di Serafini e compagnia alimentando le speranze di poter agguantare gli spareggi-promozione.
Un fallo di mano molto contestato, quello di Silvestri, ma il Casale s’inguaia poi da solo rimanendo in dieci per l’espulsione di Gonnella (somma di ammonizioni). Ciò scombussola i piani di mister Buglio, e quando i nerostellati prendono le misure è ormai tardi.
La fortuna poi gira le spalle dei piemontesi, che sulla strada trovano un ottimo Andreoletti: il portiere non usa solo le mani, ma anche i piedi come una ramazza.
Novanta minuti di elevato livello tecnico fra due squadre che si sono fronteggiate con giocate a centrocampo, privilegiando il gioco sempre arioso.
Un gioco nel quale si sono esaltate le individualità: nel primo tempo Taddei per il Casale, nella ripresa Giannone per la Pro.
Ha deciso, come detto, un penalty e forse solo una giocata avrebbe potuto cambiare il corso della gara.
La Pro Patria ha fatto sua la partita e ora guarda con maggior convinzione agli spareggi-promozione. I tre punti la tengono ancora sulla soglia del salotto buono, ma almeno può allungare la testa e vedere più da vicino chi c’è dentro.
e.romano
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