Somma, protesta al cimitero Quando piove è un piccolo lago

Somma Lombardo– Sarà il tombino che non scarica o chissà cosa d’altro. Fatto sta che al primo temporale deciso e insistente, c’è un piccolo lago in fondo al viale principale del cimitero del capoluogo. Chi ce la fa, usa gli scalini che portano ai colombari per andare oltre la pozza. Gli altri invece, devono fare marcia indietro e cambiare strada.

Lo sanno bene gli anziani che frequentano il camposanto “vecchio”. La grande pozzanghera è proprio lì, davanti alle ultime tombe lungo il viale in ghiaietto che conduce all’ala cosiddetta nuova del cimitero di Somma. Impraticabile. Impossibile anche portare fiori e sistemare i monumenti ai piedi della pozzanghera.

«Non è una novità», secondo i sommesi che ci hanno segnalato il problema. «Prima qualcuno metteva quattro paletti e circondava la zona allagata con il nastro bianco e rosso dei cantieri, a dimostrazione di un “pericolo” evidente. Ieri non c’era più nemmeno quello: soltanto l’acqua della pozzanghera».

Toccherà ora alla Somma Patrimonio e Servizi, la società patrimoniale del comune che ha preso in gestione i cimiteri, intervenire.

«Non ne sapevamo niente, ma ringraziamo della segnalazione e ci attiveremo subito per risolvere il problema», dichiara Nando Torreggiani, amministratore unico della SPeS. «Se la causa fossero i tombini o lo scarico in fognatura, dovrà occuparsene Amsc a cui abbiamo dato il subappalto. In caso contrario, saremo noi direttamente a porvi rimedio».

Gli occhi dei sommesi rimarranno ben aperti. Il cimitero è sempre stato un luogo tenuto sotto osservazione dai cittadini, decisi a difendere il massimo rispetto di un sito caro a tutti.

«Non si trovano nemmeno più le scope per pulire i corridoi dei colombari e i monumenti», ci dicono. Capita di dover fare il giro di tutti e due i camposanti, prima di arrivare al dunque. Così è ormai diventato frequente incrociare persone che la scopa di saggina se la portano da casa. Già per l’innaffiatoio, occorre avere la moneta; come al supermercato, per il carrello della spesa. Fare la stessa cosa con le scope, sarebbe però un po’ troppo.

«Comperiamo spesso nuove scope per il cimitero», ammette Torreggiani, «probabilmente vengono lasciate in giro anziché radunate tutte in qualche posto, in maniera ordinata». In ogni caso, la SPeS rende noto che farà tesoro delle segnalazioni dei sommesi. Settimana prossima, cominceranno i lavori alle coperture dei colombari per sanare dalle infiltrazioni d’acqua un altro pezzo di cimitero.
A. Ped.

 

 

p.rossetti

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