Busto Arsizio – “Legalitalia in Primavera”, la lunga marcia contro le mafie che lunedì mattina ha invaso e colorato le strade della città, è stata un successo indiscusso. La partecipazione degli studenti ( circa 6mila ragazzi) ha superato quella della scorsa edizione con pullman arrivati anche dal resto della Provincia. E la mente va già al prossimo anno, con l’obiettivo di coinvolgere nell’evento il resto della cittadinanza: «E’ ancora tutto da pensare – commenta il coordinatore regionale di “ammazzateci Tutti”, Massimo Brugnone – ma l’evento è destinato a crescere. Vorremmo dare un segnale forte aprendoci a tutta la città».
Positivi anche i giudizi dei presidi delle scuole superiori che in massa hanno aderito all’iniziativa: «Un evento molto sentito dagli studenti che hanno dimostrato di essere maturi e responsabili – il commento di Giulio Ramolini, dirigente scolastico del liceo scientifico Arturo Tosi – le iniziative di educazione alla legalità si stanno moltiplicando contagiando tutta la Provincia e questo è un segnale importante, la strada giusta da perseguire». Inizialmente la formula di Legalitalia era stata pensata in modo diverso, con incontri sulla legalità nelle scuole durante l’anno e un evento- corteo finale.
Ma a febbraio, i fondi promessi dall’amministrazione non erano ancora stati stanziati: «Suddividere gli incontri, concentrati in una sola mattinata, nel corso dell’anno è più formativo per i ragazzi. Un elemento da tenere in considerazione per l’anno prossimo – commenta Ramolini – purtroppo le promesse del Comune sono state disattese e la manifestazione è stata auto-finanziata e ridimensionata. Con Ammazzateci Tutti abbiamo sempre collaborato in modo positivo e continueremo a
farlo. Adesso l’obiettivo è di ricucire i rapporti con l’amministrazione, coinvolgendo tutte le associazioni giovanili della città, perché l’educazione alla legalità non può essere di parte ma corale». Il liceo Tosi ha di recente siglato un gemellaggio insieme ad Ammazzateci Tutti con l’Istituto Richichi di Polistena; una delegazione degli studenti calabresi è stata ospitata a Busto e ha partecipato all’inaugurazione della nuova sede del movimento contro le mafie, a Lonate Pozzolo.Valeria Arini
p.rossetti
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