Busto mette le ali della libertà grazie ad Angioletto e ai giovani

BUSTO ARSIZIO La città trova due interpreti importanti dei valori del 25 Aprile. Il primo: Angioletto Castiglioni, partigiano, deportato, uomo gentile e benemerito civico, al quale ieri è stata ufficialmente intitolata l’aula magna del liceo Candiani. 

Si chiamerà: Ali della Libertà, in memoria di Angioletto e dei partigiani. Il sindaco Gigi Farioli ieri ha definito Castiglioni «il nostro Angelo Custode», strappando un pensiero commosso a tutti (e va detto molti) intervenuti alle celebrazioni, e in particolari ai rappresentanti delle associazioni Amici del tempio civico e Amici di Angioletto. Il secondo simbolo per un 25 aprile che non vuol essere anacronistico, cristallizzato in un tempo passato, sono stati i giovani.

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m.lualdi

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