La sosta selvaggia presenta il conto Multa da 100mila euro alla movida

Sulle strisce pedonali, in seconda fila e davanti ai passi carrai: caos auto nel weekend. Ma da ottobre è linea dura del Comune. Staccate 2.356 sanzioni, perlopiù in centro

– Il popolo della movida sceglie la comodità e abbandona l’auto dove capita, possibilmente sotto il bar dove si trascorre la serata, così da non dover fare neppure quattro passi a piedi. Se non ci sono parcheggi non importa, l’auto ci sta ovunque, anche sulle strisce pedonali, a ridosso dell’isola per il conferimento dei rifiuti, sui marciapiedi. Ma la polizia locale ha deciso di porre fine a questa brutta abitudine sanzionando le auto in sosta vietata. L’operazione è iniziata in autunno e continuerà ancora a lungo, con

numeri che fino ad oggi sono stati importanti e fanno capire la portata del fenomeno. Dal 1 ottobre al 12 febbraio, nella fascia oraria dalle 19 alle 2 di notte, sono stati multati dalla polizia locale 2.356 veicoli per violazioni della sosta. La multa è di 41 euro, quindi significa che il popolo della movida ha dovuto sborsare 96.596 euro. Se pagata entro cinque giorni, la sanzione si riduce a 28,70 euro. Il che significa che, se tutti avessero pagato subito, il conto sarebbe stato di 67.617.

Calcolando che per un aperitivo o un long drink si spendono mediamente dieci euro, possiamo dire che per 2.356 ragazzi la movida ha avuto un costo di 51 euro (o di 38,70 euro). Una bella batosta.
Ma non si può fare altro. «La multa è l’unica soluzione efficace per far desistere i giovani a lasciare l’auto dove capita, arrivando a intralciare il traffico» spiega l’assessore alla polizia locale , che invita i giovani a fare due passi alla sera per raggiungere i locali di Varese.
Le strade dove le auto vengono lasciate modello Far West sono via San Francesco, via Bernascone, via Carrobbio e anche piazza Monte Grappa, dove è persino capitato che manovre un po’ brusche buttassero a terra come birilli i paletti che delimitano la zona pedonale.
E poi, ancora: via Veratti, viale Aguggiari nel tratto più vicino a piazza Beccaria, via Vetera, largo Indipendenza e via Battisti.
Multate auto anche via Dandolo, via Speroni, via dei Bersaglieri che sono vie limitrofe alla zona pedonale. Veicoli, inoltre, sono stati trovati nella zona pedonale stessa.

Le multe sono state date in circa 36 giornate prefestive, per un totale medio di 65 sanzioni a sera. Cosa che la dice lunga su cosa diventa il centro Varese il venerdì e il sabato, dall’orario dell’aperitivo in poi: un luogo dove i giovani si sentono padroni di fare quello che vogliono.
Eppure, nell’arco di 500 metri, i parcheggi ci sarebbero. Ad esempio via XXV aprile, vicino a ragioneria. Oppure vicino alla Brunella, o nel parcheggio di piazzale Kennedy.
Una stretta sulla disciplina è in corso anche davanti alle scuole dove i vigili sono presenti sempre più spesso per evitare che le auto intralcino la viabilità cittadina.
Controlli vengono svolti anche nel centro storico: ci sono zone dove i residenti hanno il diritto di fermarsi per un tempo inferiore ai 30 minuti, giusto per scaricare la spesa. Chi sfora, viene multato.