Sono tre su dieci ma si fanno valere con le unghie: le nostre parlamentari sono le “secchione” di Montecitorio e Palazzo Madama. ed al “top” di presenze in aula, ma anchenon scherza.
E anche a produttività di atti, pur essendo tutte alla prima esperienza, non hanno niente da invidiare ai più navigati “maschietti”.
Mentre si discute di parità di genere nella legge elettorale, le nostre tre parlamentari donna hanno sgomitato e le loro “quote rosa” se le sono già ampiamente guadagnate.
Prima superando le “parlamentarie” (dove hanno sfruttato la parità di genere ma hanno preso più preferenze di molti candidati maschi).
E poi con il lavoro in aula. Nella graduatoria dell’osservatorio Openpolis sulla presenza e la produttività dei parlamentari, scopriamo che due delle nostre (Gadda e D’Adda) sono ai primi posti della classifica. A Montecitorio Maria Chiara Gadda è la più presente dei sette eletti in provincia di Varese: nel 98,16% delle votazioni, ben 3.526 volte su 3.592, era regolarmente nel suo scranno.
Ai colleghi Pd e non basta superare il 90% di presenze, rispettivamente 94,93% e 93,01%, per stare al passo con la deputata.
Se il capogruppo leghista si difende (per l’incarico che copre più di una volta su due è in missione, ma registra solo un 3,4% di assenze), gli altri sono tutti sotto la media. A partire da (64,14% di assenze), e poi di Scelta Civica (57,77% di presenze), il grillino (31,54% di assenze, una parte delle quali giustificata dai problemi di salute della moglie di qualche mese fa) e l’ex grillino, oggi passato al gruppo misto, (presente in aula nel 70,77% delle votazioni).
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