La frutticoltura fa flop Ma ci sono altre chance

La frutticoltura fa flop Ma ci sono altre chance

Il corso di frutticoltura organizzato dalla storica associazione Orticola e dal comune di Varese è stato annullato per assenza di iscrizioni.

Alla prima lezione si è presentato un unico allievo: Giovanni Bianchi, un parrucchiere di Monate che si dedica, per hobby, alla coltivazione di piante da frutta, nello specifico di peschi e dei più esotici banani di montagna.

Gli iscritti, in totale, avrebbero dovuto essere quattro. Tre erano assenti giustificati. Ma, a conti fatti, quattro partecipanti sarebbero stati comunque troppo pochi perché ce ne sarebbero voluti almeno dieci per far partire il corso.

Le ragioni di questo flop non vanno certo cercate nello scarso interesse che riscuote a Varese la frutticoltura. Sono sempre di più, infatti, le persone che si cimentano con innesti, concimi e trattamenti. Forse si è tardato un po’ troppo a organizzare il corso, a definire le date, a comunicarle ai cittadini. Sicuramente l’iniziativa andava pubblicizzata meglio, magari esponendo comunicazioni mirate nei negozi di floricoltura.

Adesso l’unica cosa è far sì che il prossimo corso, che è dedicato all’orticoltura, sia un successo. Come del resto vanno forte gli orti coltivati dagli hobbisti, specialmente pensionati e disoccupati.

Il corso di orticoltura si svolgerà nel mese di aprile, nei giorni 8-12-15-19 e 20, nella palazzina di via Copelli 5, sempre dalle 20.30 alle 22.30 (ad eccezione del 12 aprile, quando i corsisti si presenteranno alle 14.30 per esercitarsi nelle serre di via Copelli). Il costo del corso è di 40 euro. Per prenotarsi è necessario chiamare Luciano Riva, presidente di Orticola, entro il 5 aprile: 338/29.06.335.

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