Varese, fontana dopo la statuaE in piazza è polemica

Varese, fontana dopo la statuaE in piazza è polemica

VARESE Piazza Libertà si rifà il look. Dopo il lampione che troneggiava al centro della rotonda, l’aereo dell’Aermacchi, la statua solitaria della Repubblica Italiana, adesso è il turno di una fontana ornamentale. Un’opera «dalle linee minimaliste», ma dalla spesa ingente, considerando che è costata al comune di Varese quasi 100mila euro.

TRE GROSSI CERCHI
La fontana è una vasca rotonda, dal diametro di 12 metri. Si compone di tre cerchi concentrici di granito bianco, di diverse altezze. Dai gradoni formati dalle vasche, in direzione centripeta e centrifuga, partono getti d’acqua. Al centro della vasca, tra due zampilli d’acqua verticali, rimarrà la statua bronzea realizzata dal maestro Mario Merelli. L’opera sarà illuminata da faretti subacquei. Lungo il perimetro della fontana ci sarà una pavimentazione carrellabile in porfido a cubetti.
Sotto la fontana ci sarà un locale tecnico, una sala quadrata dalla superficie di 12metri quadrati alta 2 metri e mezzo che è in questi giorni in costruzione, come testimoniato dagli scavi. All’interno vi sarà la sala di comando con due impianti idraulici e due pompe, come quella di piazza Monte Grappa.

COME MADRIDLo stile della fontana rimanda a quella dei Giardini Estensi, ma chi l’ha progettata ha tratto ispirazione anche da quella di Plaza De Argentina, a Madrid. Obiettivo della fontana è riqualificare l’area, creando una continuità architettonica e visiva con Villa Recalcati. I lavori saranno conclusi per la fine di ottobre, salvo imprevisti. Secondo indiscrezioni, infatti, c’è stato qualche problemuccio che ha rallentato il cantiere che, però, riprenderà al più presto. A questo punto rimangono aperte alcune questioni. La

prima riguarda l’area scelta per l’opera di riqualificazione. L’eleganza della fontana è interrotta dai palazzi e dai casermoni che chiudono la visuale dalla piazza alla chiesa di Casbeno. Errori del passato. Ma rimane da chiedersi: cosa c’entrano le eleganti linee della fontana con il parcheggio sotterraneo di via Trentini realizzato in occasione dei recenti mondiali di ciclismo? Per quella costruzione, distante solo 200 metri, non sono state usate le stesse accortezze che hanno guidato la costruzione della fontana.

SOLETTONE COL BUCO
Esteticamente quel “solettone col buco” è un colpo in un occhio. E Villa Recalcati è proprio a pochi metri. Nel frattempo fioccano le polemiche relative alla spesa. Per qualcuno, come Angelo Zappoli, consigliere comunale della Sinistra, è esagerata. «Meglio fare una mostra in più che un’opera come quella». Le polemiche non sarebbero le prime. Mesi fa, spietate critiche erano arrivate anche all’indirizzo della statua di Merelli, accusata di essere un esempio di kitsch proprio dagli esponenti dell’arte e della cultura varesina, primo fra tutti Riccardo Blumer. Sicuramente il gioco d’acqua coprirà un po’ le forme della diciannovenne, a detta di tutti «bruttina», che raffigura la nostra Repubblica. Auspicando che la fontana sia l’ultimo intervento di restyling per una piazza che prova tanti look diversi. Ma che non si piace mai.
<+G_FIRMA>Adriana Morlacchi

e.marletta

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google