Google Drive, Calendar e Dropbox. L’ufficio sincronizzato è ovunque

Lo dice l’esperto - Posta e messaggistica non sono le uniche applicazioni che consentono il lavoro da remoto

Lo smartphone? Non solo sta cambiando i paradigmi degli acquisti, ma di fatto ha portato l’ufficio fuori casa e anche nella vita di tutti i giorni la sua invadenza è evidente. Per chi lavora si è creato un continuo contatto con la sfera lavorativa, attraverso una connessione no stop che permette di avere sempre sotto controllo la posta elettronica e non solo. Al di là della posta elettronica, infatti, la connessione è continua anche per tutti i social network di cui si fa parte e per la messaggeria istantanea come WhatsApp che oltre a gestire le comunicazioni di gruppo si sta affermando per la sua immediatezza anche per un’utenza più professionale. Ci sono poi tanti strumenti aggiuntivi che gli esperti consigliano di prendere in considerazione per l’uso professionale del proprio smartphone o anche di tablet e i-pad. Strumenti come GoogleDrive, e Dropbox che permettono di archiviare documenti e

accedervi da diversi dispositivi sia mobili che fissi, così da avere i file più importanti sempre con se’. Della stessa famiglia fa parte GoogleCalendar che permette di organizzare la propria agenda con riunioni e appuntamenti e averla sempre sotto controllo. E poi ancora il nostro smartphone fa da navigatore quando viaggiamo, diventando alleato anche nel tempo libero per quanto riguarda una serie di App legate alle nostre passioni, siano esse la corsa o il vino. E, per chi non si accontenta dello smartphone, la tecnologia offre oramai dispositivi anche più “sofisticati” come gli smart-watch o gli I-watch per avere al polso tutte le stesse funzionalità e qualcosa in più. Si tratta di dispositivi che hanno ancora una diffusione limitata e sui quali le opinioni sono abbastanza contrastanti: sicuramente – dicono gli esperti – la scelta dipende dalle esigenze di ciascuno e dall’utilizzo che si intende fare di questi strumenti.