– Mancano pochi giorni a martedì, giorno in cui scadranno i pagamenti degli acconti Imu (tassa dovuta dai possessori di immobili) e degli acconti Tasi (dovuta da proprietari, affittuari e utilizzatori).Il Comune quest’anno ha spedito circa 36 mila conteggi e modelli di versamento a domicilio e circa cinquemila con la posta elettronica. Alcuni cittadini però, non avendo ancora ricevuto la documentazione, nei giorni scorsi si sono recati nella palazzina dei tributi via Sacco per averne una copia. Lunedì gli accessi sono stati 130, ieri più o meno un centinaio. La
buona notizia è che la spedizione dei moduli ha comportato una netta riduzione delle code. La brutta è che la palazzina Imu-Tasi di via Sacco non ha fatto grossi passi avanti nell’accoglienza del pubblico. Già pagare le tasse è spiacevole, ma andare a prendere il modulo diventa estenuante quando bisogna aspettare il proprio turno su un piazzale all’aperto, senza una sedia e senza una tettoia che protegga dal sole. Gli anziani che fanno la fila sono costretti a sedersi sui davanzali delle finestre al pian terreno, oppure stare in piedi.













