VARESE Sale la febbre da shopping e continua la corsa dei varesini ai saldi scaccia-crisi. Sono le donne le più agguerrite, quelle pronte a tutto pur di non rinunciare a un sfizio in più. Lo dimostrano i negozi di abbigliamento femminile ridotti a campo di battaglia, a differenza di quelli maschili dove c’è un po’ più di ordine. «I saldi hanno avuto una partenza da leone» conferma Gianni Lucchina, direttore della Confesercenti. «Sabato c’è stato un vero e proprio “botto”, che si è attestato su quota positiva anche domenica».Presto, però, per cantare vittoria e pensare che le vendite sottotono della primavera siano riscattate. «E’ vero che l’andamento è positivo, ma bisogna aspettare per fare un bilancio. Devono passare almeno due weekend dall’apertura della stagione per arrivare a qualche deduzione attendibile». Che i primi giorni di saldi interessino a tutti, infatti, è noto. Ma gli affari, le taglie, i modelli, diminuiscono di ora in ora, cosa che, alla lunga, frena l’entusiasmo anche del più irriducibile fan dello shopping. Di contro, però, con il passare dei giorni, le percentuali di sconto aumentano. Per
ora, infatti, la maggior parte degli articoli è scontato al 10%, massimo al 30%. Sicuramente molti cittadini, la cui disponibilità economica si è ridotta a causa della crisi, hanno aspettato i saldi per acquistare l’abbigliamento necessario.Come prevedibile, i generi più venduti sono stati abbigliamento e calzature. «Anche “il tecnologico” è andato bene, anche se il picco delle vendite è stato più in sordina» continua Lucchina. Codancons, il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori, ha stimato che ogni famiglia, con i saldi, spenderà circa 180 euro, il 10% in meno dell’anno scorso.I saldi hanno fatto finalmente propendere per l’acquisto anche il popolo dello shopping by night, noto per entrare nei negozi, adocchiare la merce, ma non comprare nulla. La meteo, malgrado i temporali della tarda serata, che sono diventati un’abitudine, sta “collaborando” con i commercianti. «Giugno 2008, con tutta la pioggia che ha fatto, ha penalizzato moltissimo gli acquisti. Perché è noto che il tempo bello porta a spendere». La stagione dei saldi si concluderà il primo settembre. Si spera con il sole…
s.bartolini
© riproduzione riservata













