Niente soldi per le asfaltature: «Colpa di chi c’era prima»

Viabilità - Le strade da mettere a posto sono principalmente tre: il tratto iniziale di viale Borri, viale Piero Chiara e via General Cantore

– Per quest’anno i varesini dovranno rinunciare ad avere strade nuove. I soldi per portare avanti il piano di asfaltature del Comune infatti non ci sono. Una notizia che arriva così, senza mezzi termini e senza edulcorare la pillola, dalla giunta Galimberti. Che tuttavia intende spiegare i motivi per cui i lavori pubblici, che erano stati progettati dalla precedente amministrazione, non potranno partire. E la risposta sta nel fatto, semplicissimo, che la passata giunta, a guida centrodestra, aveva sì progettato le opere, ma non avrebbe provveduto a garantire la copertura economica. E all’insediamento della nuova amministrazione, guidata dal sindaco Davide Galimberti, i tempi tecnici per reperire i fondi e far partire i lavori, tenendo conto che occorre passare dai bandi pubblici, non consentivano nessun margine di manovra. «Il Piano asfaltature prevedeva opere alla viabilità principale per 640.000 euro – spiega l’assessore alla Pianificazione del Territorio e Realizzazione Opere Pubbliche Andrea Civati (Pd) – e 420.000 euro per la viabilità secondaria. Queste opere erano state finanziate con le alienazioni del patrimonio comunale, in particolare con la vendita delle azioni di A2A». La vendita delle azioni, secondo quanto riferisce Civati, sarebbe stata programmata dalla precedente amministrazione, ma mai attuata. «Noi, quando eravamo all’opposizione, abbiamo sempre contestato la scelta di vendere i

“gioielli di famiglia”, ovvero le azioni di A2A, il cui valore, tra le altre cose, è in crescita. Evidentemente, anche gli assessori della giunta Fontana alla fine si erano resi conto che avevamo ragione noi. Peccato che ci hanno lasciato quindi in eredità un piano asfaltature inattuabile». Quasi come fosse una strategia del “terreno bruciato”. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, recita il detto. I tempi tecnici per i bandi di gara per i lavori sono infatti di 100 giorni, sottolinea l’assessore. E le asfaltature possono essere fatte solo nella bella stagione. «Sarebbero dovute partire, insomma, ad agosto. Da quando ci siamo insediati non abbiamo mai avuto i tempi tecnici. Quindi, i varesini, che non avranno quest’anno la manutenzione delle strade cui hanno diritto, non possono che lamentarsi con chi governava fino a pochi mesi fa». In ogni caso, Civati rassicura che «stiamo già predisponendo il piano di asfaltature per il 2017. I fondi, in questo caso, verranno recuperati in altro modo. Noi non abbiamo intenzione di svendere il patrimonio pubblico». Le strade che sarebbero dovute essere messe a posto sono principalmente tre (quelle della viabilità principale): il tratto iniziale di viale Borri, viale Piero Chiara e via General Cantore, che collega Varese a Buguggiate.