Cherubino candidato? Sì, se Malerba…

Forza Italia e la Lega, con l’ok di Salvini, chiedono all’ortopedico di scendere in campo. Scettica Ncd. Lui ci starebbe se fosse l’unico nome del centrodestra. Ma il presidente del rugby continua a crederci

– Il coniglio nel cilindro del centrodestra è il professor . C’è il sì di Lega e Forza Italia, ma Ncd è perplessa, e è ancora in campo. Salvini ha dato l’ok: stasera al tavolo provinciale ci dovrebbe essere la ratifica della scelta. Sarà davvero Cherubino? L’alternativa rischia di essere il caos. Mentre la decisione finale per il candidato sindaco del centrodestra sembrava ormai limitata al testa a testa tra l’azzurro e il civico, ecco il coniglio dal cilindro estratto dalla Lega Nord, il “mister X” civico che con la sua autorevolezza dovrebbe mettere tutti d’accordo.

È il professor Paolo Cherubino, ortopedico di fama internazionale, un’eccellenza varesina della sanità. Nel 2013, il professor Cherubino si era già candidato alle elezioni regionali nella lista “Maroni Presidente” («ho accettato perché me l’ha chiesto Maroni» aveva dichiarato allora), ma pur con grandi ambizioni per riformare la sanità, si era scontrato contro la dura macchina delle preferenze: gli 830 consensi che aveva ottenuto, terzo in lista dopo e l’allora patron del Varese , non erano bastati per un seggio al Pirellone.

Ora è lui la speranza del centrodestra per la sfida contro Davide Galimberti. Ma arriverà in porto l’operazione?

Il segretario provinciale della Lega Nord l’ha dovuta gestire, con la massima diplomazia, a distanza, visto che era a Bruxelles per la riunione del Comitato delle Regioni.

Una volta sondata la disponibilità del professor Cherubino, è stato fatto il classico giro d’orizzonte tra le segreterie dei partiti per capire se la scelta del tanto agognato “civico di area Lega”, che non era ancora uscito al tavolo provinciale, potesse essere finalmente quella giusta.

Anche la sezione approva

Matteo Salvini, contattato, dà il suo ok. Ad uno ad uno, le forze del centrodestra iniziano a dire sì: Forza Italia, nelle sue due componenti Agorà e Orizzonte Ideale, Fratelli d’Italia, la sezione varesina della Lega Nord che resisteva su Marsico e Malerba.

Non invece il Nuovo Centrodestra, che ha espresso forti perplessità per la candidatura di Cherubino, che pur risponde a quel profilo civico che continua a chiedere.

«Il cen­trodestra tornerà vincente solo attraver­so scelte equilibrate e di buonsenso – aveva dichiarato Raffaele Cattaneo (Ncd) dopo l’ufficializzazione di a Milano – per questo auspico che soluzioni analoghe ­vengano trovate anche per gli altri comu­ni che andranno al voto a giugno, a comi­nciare da Varese. Il centrodestra ora pu­ò vincere». Una telefonata esplorativa è stata fatta anche a Stefano Malerba, per convincerlo a ritirarsi dalla corsa per entrare a far parte della squadra di Cherubino.

Tentativo che finora sarebbe andato a vuoto: Malerba, che era stato coinvolto dagli stessi big leghisti che hanno chiesto a Cherubino di correre, non ha intenzione di fare un passo indietro.

Infatti i Bavaresi, che al tavolo del centrodestra di lunedì non erano presenti, continuano a sostenerlo: «Finché è in campo, il nostro candidato è lui» ribadisce il coordinatore della Lega Civica . E allora, come finirà?

Di certo c’è che il Professore ha dato la sua disponibilità a correre per Palazzo Estense.

Cosa sì, ma solitaria

Ora starà ai partiti tenere il centrodestra unito. Perché Cherubino, di fronte alla prospettiva di una corsa frammentata della coalizione e una sfida per certi versi fratricida contro l’altro civico Malerba, potrebbe anche ritirare la propria disponibilità.

Stasera al tavolo provinciale si proverà a ratificare questa scelta. L’alternativa potrebbe essere clamorosa, con la spaccatura del fronte e la Lega che potrebbe forzare la mano, rispolverando la candidatura di . A meno che non torni d’attualità l’unica candidatura che finora sembrava poter unire tutti, ovvero quella di Stefano Malerba.n