Poco concreto il Carroccio di governo si è sgonfiato

Il commento politico di Marco Tavazzi

– Una campagna pre elettorale ed elettorale completamente mediatica e con pochi contenuti concreti. Il centrodestra ha perso perché ha visto calare il proprio consenso in due modi: prima non è riuscito a tenere insieme tutto quel mondo politico che, da oltre un decennio, costituiva la sua coalizione, in particolare il centro moderato. Quindi, è stato sfiduciato dalla cittadinanza, in particolare dal voto “borghese”, da sempre fondamentale, che in passato aveva tenuto le distanze dal centrosinistra. Ma che questa volta è stato intercettato da Galimberti, ritenuto una figura seria e affidabile. La Lega Nord, che per anni ha saputo mantenere il doppio profilo di partito di lotta e di governo, in cui quest’ultima caratteristica ha sempre attirato una parte del voto borghese,

ha cambiato eccessivamente il suo Dna. E oltre a questo, l’amministrazione uscente non ha potuto mettere sul piatto della bilancia un numero sufficientemente adeguato di risultati ottenuti durante il proprio mandato. In poche parole, la Lega di governo si è sgonfiata. E il centrosinistra ha saputo approfittare di queste debolezze, andando a sottrarre consenso a tutta la coalizione, che non ha saputo far altro che rispondere con slogan e poca sostanza. Così come adesso attacca la giunta per l’ipotetica intesa con la Lega Civica. Attaccare in questo modo non porta da nessuna parte. Se il centrodestra vuole risorgere, dovrà farlo passando da una lunga autocritica interna, soprattutto sull’improduttività di risultati in oltre due decenni di governo cittadino. Quindi trovare una nuova offerta politica.