VARESE L’ipotesi di Varese con Como e Altomilanese? All’Univa piace, se la deroga è proprio impossibile.
Anzi, come dice precisamente “merita certamente una grande attenzione”. A proporla era stata il deputato Marco Reguzzoni, dopo aver sottolinenato che il Governo non ha intenzione di dare deroghe.
«Se, peraltro, tale ipotesi non risultasse praticabile, quella di dare vita ad una realtà che unisca i territori delle attuali province di Varese e di Como con quello dell’Alto Milanese, meriterebbe certamente grande attenzione – osserva Univa – Essa, infatti, nel soddisfare i requisiti di dimensione e di popolazione residente previsti dalla legge, offrirebbe il vantaggio di tenere insieme realtà non solo geograficamente vicine tra loro, ma, soprattutto, assolutamente omogenee sotto il profilo socio-economico».
Non solo: «Ciò avrebbe, positivamente, influenza per quanto riguarda gli aspetti legati sia alla gestione delle problematiche presenti sul territorio, sia alla programmazione delle attività da intraprendere nel futuro per il suo continuo miglioramento». E piace l’idea di «una distribuzione logistica delle principali istituzioni sul territorio tale da contemperare i sacrifici che, inevitabilmente, cittadini e imprese si troveranno ad affrontare».
Ma realisticamente: «Perché tale ipotesi prenda corpo è peraltro necessario che tutti i soggetti interessati, in particolare i Comuni del basso Varesotto e dell’alto Milanese abbiano a condividere quanto sopra compiendo urgentemente i passi necessari in tale nuova direzione».
Quindi Busto e Legnano che remano verso la città metropolitana, ci devono ripensare.
m.lualdi
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