Kuwait, 5 ago. (TMNews) – Dopo gli inviti internazionali a fermare le violenze in Siria, l’ultimo in ordine di tempo arrivato dal Kuwait, il poeta siriano Adonis, tra i nomi più importanti del panorama intellettuale arabo, ha chiesto ad Assad di lasciare il potere.
“Il minimo che possa fare (Assad) è dimettersi” ha dichiarato il poeta in un’intervista al quotidiano kuwaitiano Al-Raï, invitando l’opposizione a tenere una linea laica contro il regime.
Adonis, il cui vero nome è Ali Ahmad Saïd Esber, in più occasioni non ha nascosto le sue perplessità sul ruolo crescente che avrebbero i gruppi religiosi nel condurre le proteste. Secondo il poeta alawita, che vive da tempo a Beirut, i siriani dovrebbero puntare a uno stato laico e una netta distinzione dei poteri politici e religiosi.
Già a giugno, Adonis aveva chiesto la fine delle violenze e libere elezioni, nonostante molti in Siria lo abbiano accusato per diverso tempo di aver atteso troppo a lungo per condannare una repressione iniziata a marzo.
(Con fonte Afp)
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