La sicurezza stradale sia una priorità. Senza divisioni tra le forze politiche

Il centrodestra ricorda i provvedimenti della giunta precedente. Ma il Pd presenta le proprie innovazioni

«Che in tema di sicurezza stradale si porti avanti quanto fatto dall’amministrazione in questi anni».
L’appello arriva da Fabio D’Aula, ex consigliere comunale e assessore alla Sicurezza nella prima giunta Fontana, che si unisce al coro di voci levatesi durante la scorsa settimana per spingere l’amministrazione ad agire su un tema tanto delicato.

Al vaglio della commissione Sicurezza c’è una proposta presentata dai consiglieri della Lista Davide Galimberti, Andrea Bortoluzzi, Mauro Gregori e Gaetano Iannini. Si tratta di una serie di interventi che l’amministrazione potrebbe decidere di mettere in atto per risolvere alcuni dei problemi che riguardano la sicurezza di automobilisti e pedoni.
Ma non basta. «Concordo in gran parte con quanto detto fino ad ora in tema di sicurezza stradale – spiega D’Aula – In realtà però in questi anni l’attenzione al tema è stata molto elevata. Tant’è che partendo dalle statistiche sugli incroci a maggior rischio si sono fatti interventi anche strutturali importanti».

L’ex assessore ricorda, ad esempio, la chiusura degli incroci a raso su viale Europa e la realizzazione di una rotonda in via Uberti. E aggiunge che «i controlli in borghese sulle strisce pedonali non sono un’invenzione odierna, ma ben vengano ancora. Se c’è intenzione di continuare a investire sulla sicurezza

stradale e pedonale credo sia una buona cosa. Se si riuscisse a investire come in passato ci sarebbe da metterci la firma». D’Aula ci tiene a sottolineare che quanto messo in campo dalla nuova amministrazione non è nulla di straordinario, ma una prosecuzione di quello che si è sempre fatto.

«In realtà stiamo facendo qualcosa di più – specifica il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Luca Conte – L’amministrazione sta portando avanti iniziative nuove che saranno decisive in tema di sicurezza. Penso a quelle specifiche, come le verifiche e i monitoraggi del territorio che ha avviato il vicesindaco per identificare quelli che sono gli snodi più pericolosi.
Ma anche a quelle collaterali che comunque andranno a migliore la situazione della sicurezza stradale». Conte si riferisce all’iniziativa lanciata sempre dal vice sindaco, Daniele Zanzi, e che riguarda la cura del verde privato da parte dei varesini.

«Spiegare ai cittadini l’importanza di tenere pulite piante e giardini e, la dove invadano spazi pubblici e impediscano in alcuni casi la visibilità su strada o oscurino l’illuminazione, obbligarli a pulire, servirà anche per migliorare la sicurezza di automobilisti e pedoni» sono le proposte.
Non solo.

«Molto mi aspetto anche dagli incontri che sta seguendo l’assessore Civati e che riguardano la revisione del Pgt.
Sono importanti occasioni di ascolto dei cittadini e in cui si potranno rilevare anche le problematiche legate alla sicurezza e da cui potranno anche nascere buone idee per migliorarla».