Urumqi, 8 lug. (Apcom) – Centinaia di uiguri con armi
improvvisate sono scesi in strada in un quartiere musulmano di
Urumqi, capoluogo del Xinjiang, in un faccia a faccia
estremamente teso con le forze dell’ordine, schierate in modo
massiccio fin dalle prime ore del mattino.
Oggi è il quarto giorno consecutivo di proteste e violenze
interetniche in questa regione popolata da una maggioranza di
musulmani turcofoni e da una minoranza han, l’etnia maggioritaria
in Cina. Gli scontri di domenica scorsa sono costati la vita a
156 persone.
Ieri le autorità locali avevano imposto un coprifuoco fino alle
8 di questa mattina. I manifestanti, riferiscono testimoni,
brandiscono armi di fortuna, bastoni con coltelli legati in cima,
pietre e pugnali e lanciano invettive e provocazioni contro i
polizia, in una zona molto vicina ai quartieri degli han.
Fcs
MAZ
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