Palazzo Estense ha una nuova inquilina. Da lunedì a mantenere il prato perfettamente tagliato ci pensa Lisa, una capretta tibetana pezzata bianca e nera, in dolce attesa.
«È il dono di un signore che non poteva più prendersene cura – spiega l’assessore alla tutela ambientale – Siamo contenti di ospitarla e intanto, in cambio di vitto e alloggio, ci darà una mano nella manutenzione del giardino».
Lisa ha già conquistato tutti i dipendenti che lavorano per il verde pubblico e che si stanno prendendo cura di lei. Le hanno preparato un giaciglio nel retro della palazzina di via Copelli con un po’ di paglia e dell’acqua fresca e ogni tanto controllano che non stia facendo disastri. Intorno c’è poco da rosicchiare, solo un sacco di erba che la capretta ha dimostrato di apprezzare fin dal primo istante.
«Non ha mai smesso di belare – aggiunge Clerici – dobbiamo ancora abituarci, ma è piacevole sentirla cantare mentre siamo al lavoro».
Forse Lina si sente sola, ma ancora per poco. La capretta è arrivata in dolce attesa e presto darà alla luce un cucciolo. «Questo non lo sapevamo – ammette l’esponente della giunta Fontana – Me lo hanno riferito gli operai ma direi che è una buona notizia».
La famiglia si allarga e se l’opera delle caprette dovesse dimostrarsi davvero preziosa ed economica, l’amministrazione comunale varesina potrebbe arrivare a decidere di dorarsi di un’intera squadra di caprette tibetane per mantenere i prati dei nostri parchi sempre tagliati. Il tutto per la gioia dei bambini che avrebbero un motivo in più per farsi portare ai “giardinetti”.
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