A Varese finisce un’epoca Addio alle cabine telefoniche

A Varese finisce un’epoca Addio alle cabine telefoniche

VARESE Addio vecchie, romantiche cabine del telefono che nessuno usa più. Nell’era dei cellulari e degli smartphone, degli internet point e dei phone center per stranieri, oltre 50 telefoni pubblici della provincia di Varese ormai in disuso saranno “dismessi” da Telecom entro la fine dell’anno, 15 nel solo capoluogo. Chi ritiene che possano essere ancora utili, però, può fermarne la rimozione, chiedendo all’Agcom di aprire un’istruttoria.Proprio così. Diverse persone avranno già visto comparire sulle vecchie cabine rosse sparse lungo le strade uno strano cartello: «Questa cabina sarà rimossa dal giorno…». Si tratta dell’avviso affisso da Telecom 60 giorni prima della rimozione di una postazione di telefonia pubblica (contemporaneamente alla comunicazione motivata ad Agcom e all’amministrazione pubblica interessata). Come mai? È l’effetto della razionalizzazione delle cabine in corso a livello nazionale (l’Italia è tra i primi Paesi in Europa nel rapporto tra numero di telefoni pubblici e abitanti, 1 ogni 450, contro una media europea di 1 ogni 1100), in base alla delibera dello scorso anno dell’Autorità garante delle telecomunicazioni che prevede di ridurre le postazioni di telefonia pubblica fino a un massimo di 30mila all’anno.Ma solo quelle, presenti, usate poco o per nulla: «Il criterio della permanenza di un posto telefonico pubblico – precisano da Telecom – è legato all’utilizzo da parte dei cittadini». La razionalizzazione, cioè, non riguarda i telefoni pubblici in

esercizi commerciali. E non saranno toccati quelli presenti in luoghi pubblici di “grande rilevanza sociale” come ospedali, carceri, uffici della pubblica amministrazione, scuole, stazioni, centri commerciali, sportivi, ricreativi e sociali, oltre a tutti i luoghi di lavoro dove è proibito il cellulare per motivi di sicurezza.Dei 715 impianti pubblici su strada presenti in provincia di Varese che rientrano nel piano di razionalizzazione, al momento la Telecom ha già posto “in cessazione” 28 cabine nel corso del 2010 e altre 26 nel corso del 2011. Nel solo comune di Varese, su 125 telefoni pubblici, sono stati già rimosse otto cabine nel 2010 e altre sette lo saranno entro la fine dell’anno. Se compare l’avviso, quindi, addio per sempre alla cabina sotto casa? No. I singoli cittadini, come anche le associazioni dei consumatori e tutti gli enti interessati, possono manifestare un parere contrario alla rimozione di una cabina scrivendo all’indirizzo email [email protected] entro 30 giorni dall’affissione, indicando i propri dati, un recapito, l’indirizzo della cabina e le motivazioni della richiesta (per informazioni, è possibile anche chiamare il numero verde di assistenza alla telefonia pubblica 800/13.41.34). In questo modo, la rimozione viene sospesa e la decisione passa all’Agcom che valuterà in base a diversi criteri, tra cui l’effettivo utilizzo del telefono, il numero di richieste di mantenimento e l’eventuale richiesta motivata del sindaco. Piero Orlando

s.bartolini

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