Al Franco Ossola è un pareggio

VARESE-LANCIANO 1-1

Varese (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Borghese, Rea, De Vito; Zecchin (7’ Scapinello), Corti, Blasi, Cristiano (84’ Falcone); Petkovic (72’ Forte), Neto Pereira. A disposizione: Perucchini, Luoni, Tamas, Barberis, Simic, Capezzi. Allenatori Bettinelli-Di Stefano.

Lanciano (4-3-3): Nicolas; Aquilanti, Troest, Ferrario, Mammarella; Vastola (46’ Monachello), Di Cecco, Paghera; Grossi (55’ Pinato), Thiam, Gatto (84’ Cerri). A disposizione: Aridità, Turchi, Conti, Nunzella, Bacinovic, Agazzi. Allenatore D’Aversa.

Arbitro: Maresca di Napoli.

Marcatori: 4’ Vastola (L), 61’ Neto Pereira (V).

Note: espulso Thiam (L) al 28’ per fallo di reazione. Ammoniti Corti, Falcone (V) e Gatto (L). Angoli 4-3. Recupero 4’ e 4’.

Sotto gli occhi di Beppe Sannino (andrà al Catania dopo il ko di oggi a Perugia?), il Varese nega al Lanciano il quarto successo consecutivo contro i biancorossi. E sì che la partita si era messa malissimo (ospiti in vantaggio dopo 4 minuti e infortunio a Zecchin dopo 7), con la squadra di Bettinelli in evidente difficoltà nel primo tempo. Nel secondo invece, anche grazie alla superiorità numerica (Lanciano in 10 dal 28’ per l’espulsione diretta di Thiam), i biancorossi trovano il meritato pareggio con un’invenzione di Neto, al secondo gol in campionato dopo quello segnato domenica scorsa a Carpi.

Consueto 4-4-2 per Bettinelli, con Bastianoni tra i pali, Fiamozzi e De Vito esterni di difesa, Borghese e Rea centrali, in mezzo linea composta da Zecchin, Corti, Blasi e Cristiano, mentre in attacco confermati Petkovic e Neto Pereira. In panchina, oltre a Falcone e Barberis (titolari a Carpi), si accomoda anche Forte che comunque è ancora acciaccato. Ancora qualche vuoto di troppo sulle tribune di Masnago nonostante la splendida giornata di fine estate.

Difficile immaginare un inizio più fantozziano di questo. Dopo nemmeno 4 minuti il Varese è già sotto: punizione esterna di Mammarella, colpo di testa di Vastola lasciato indisturbato in mezzo all’area e palla che si infila alle spalle di Bastianoni. E a peggiorare ulteriormente le cose, 3 minuti dopo, ci si mette pure l’infortunio alla caviglia che costringe Zecchin all’uscita dal campo: al suo posto Scapinello. Gioca a memoria il Lanciano, più manovrato il gioco dei biancorossi che però faticano a trovare spazi dal centrocampo in su.

Per vedere due tentativi offensivi del Varese bisogna attendere il 25’ (rovesciata di Neto stoppata dalla difesa) e il 27’ (tiro di Corti dal limite troppo centrale). Episodio cruciale al 28’: Borghese commette fallo su Thiam sulla tre quarti, il giocatore abruzzese reagisce con un calcio a gioco fermo costringendo l’arbitro a estrarre il rosso diretto. Prova a spingere il Varese, ma al di là di due improbabili tentativi di Neto (di testa al 38’ e di tacco al 45’) non costruisce occasioni da gol (qualche dubbio su un intervento ai danni di Petkovic proprio davanti al portiere Andrade). Sono invece gli ospiti a sfiorare il 2-0 su contropiede in pieno recupero: bravo Bastianoni a respingere coi pugni un tiro a botta sicura di Gatto.

Parte molto deciso il Varese nella ripresa, e rischia di pareggiare subito al 5’. Punizione di Scapinello, deviazione di testa di Ferrario che si stampa sulla traversa e salva così il suo portiere. Ancora biancorossi in avanti al 14’, diagonale di Scapinello fuori di poco alla sinistra di Andrade. Ma il pareggio è solo rimandato di una manciata di secondi. Invenzione di Cristiano che al limite dell’area fa filtrare il pallone per l’accorrente Neto, due passi d’alta classe e destro a girare che fulmina Andrade. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Bettinelli continua a spingere e al 21’ va anche vicino all’immediato sorpasso con Petkovic, che sbuccia però il tentativo al volo. Al 27’ altra bella azione dei biancorossi, conclusa con un diagonale impreciso di Cristiano. C’è spazio anche per Forte, che entra al posto di Petkovic. E’ suo un tiro di destro al 38’, ma Andrade è ben piazzato. Cristiano non sta più in piedi, e Bettinelli ordina la staffetta con Falcone per i minuti finali. Ma alle due squadre sembra davvero andare benissimo l’1-1, anche perché poco o nulla succede più.

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