VARESE – Pioggia di cartelle esattoriali prevista su Varese nella settimana di Ferragosto. Le prime avvisaglie sono già arrivate in questi giorni, ma l’intensificazione degli arrivi è data per certa dalla Polstrada. E’ stata proprio la Stradale infatti a farne recapitare un bel malloppo tramite Esatri per un importo pari a 358 mila euro soltanto per i residenti. Stanno arrivano
appunto per le infrazioni accertate sui varesini al volante che sono stati multati nel corso del 2010 e nei primi mesi di quest’anno, fino ad aprile, ma che non hanno mai pagato la sanzione. Tra chi se l’è già trovata nella cassetta delle lettere e chi lo farà settimana prossima, saranno bersagliati poco meno di 2.500 persone tra capoluogo e provincia.
«E’ un’abitudine diffusa», spiega il comandante della Polizia Stradale di Varese, Alfredo Magliozzi, «ormai gran parte della gente quando prende la multa non la paga, ma il numero di quest’anno è rimasto più o meno quello dell’anno scorso». Alla scadenza dei termini di pagamento previsti per legge, gli uffici amministrativi raccolgono i verbali degli insolventi e li mandano a Esatri che provvede a emettere la cartella esattoriale. Che raddoppia la sanzione. Il valore indicato di 358 mila euro infatti corrisponde a poco più di 170 mila euro di multe non pagate, esattamente la metà con l’aggiunta delle spese di notifica. «Ci sono sessanta giorni di tempo per pagare la multa che si prende – spiega il comandante – a partire dalla data in cui viene redatto il verbale quando il conducente viene fermato dalla pattuglia come ad esempio nel caso degli eccessi di velocità rilevati con l’autovelox e con i telelaser. Quando invece la multa non viene data al trasgressore direttamente sul posto, come nel caso del tutor, i sessanta giorni scattano dal giorno della notifica». La casistica dell’eccesso di velocità non è stata presa per caso come esempio dal comandante della Polstrada. «La maggior parte di quelle sanzioni deriva da infrazioni al codice della strada rilevate con l’autovelox», dice Magliozzi, «stanno arrivando adesso perché le mandiamo tre volte all’anno e questo è il momento del secondo invio». Varesini e varesotti sono la stragrande maggioranza, ma oltre a loro la Polstrada provinciale ha iscritto a ruolo un gran numero di milanesi, che riceveranno cartelle esattoriali per 51 mila euro, e di bergamaschi (28 mila euro), insieme a qualche comasco (poco meno di 5 mila euro). Dipende dalla competenza territoriale della squadra di Varese che si estende all’autostrada A9, all’area nord del milanese fino a viale Certosa, e sulla tratta coperta dal tutor fino alla provincia di Bergamo.
Una volta ricevuta la cartella esattoriale, il trasgressore avrà altri 150 giorni di tempo per pagare la sanzione raddoppiata. Se anche così i soldi non arrivano, scatta il fermo amministrativo. «Nessuno va a prendergli la macchina a casa – chiarisce il comandante – ma si segnala la targa e nel momento in cui viene fermato da una pattuglia scatta il sequestro».
Francesca Manfredi
e.besoli
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