di Francesco Caielli
VARESE Per Renzo Oldani, presidente della Società ciclistica Alfredo Binda organizzatrice della Tre Valli, sono giorni infernali: tutti lo chiamano, tutti lo vogliono, le cose da fare non finiscono mai. Logico che sia così, a quarantott’ore dalla giornata che ogni anno colora le strade del Varesotto con la corsa più amata. È allora piacevole sedersi qualche minuto per fare due chiacchiere: per parlare di Tre Valli, fare qualche pronostico, smorzare qualche polemica.
Il consigliere comunale Alessio Nicoletti ha detto che i 18 mila euro stanziati da Palazzo Estense per la vostra corsa sono troppi. Lei cosa risponde?
Che la Tre Valli passa sopra a ogni cosa: anche a queste polemiche. Io mi limito a dire che la Binda, da quando organizza la Tre Valli, ha sempre dato più di quello che ha ricevuto: dal punto di vista economico e da quello dell’impegno di tutti i nostri volontari. Rispetto Nicoletti e la sua opinione, e ritengo giusto che in questo periodo di crisi si faccia attenzione alle spese pubbliche. Però è bene guardare anche al ritorno che garantisce una corsa come la nostra.
Guardiamolo.
Abbiamo una copertura della Rai che, a mio avviso, è impagabile: solo il Giro d’Italia e il Tour hanno dirette più lunghe di quella che avremo noi martedì, con due ore su Rai3 e due ore e mezza su RaiSport 2. Trovatemi un altro evento sul nostro territorio che può vantare una visibilità di questo tipo. E poi…
E poi?
Noi quest’anno dal Comune abbiamo ricevuto 15 mila euro più Iva, mentre nel 2009 non abbiamo avuto nulla per colpa di un nostro ritardo nella presentazione della domanda. I soldi del Comune, che non smetteremo mai di ringraziare, non sono andati alla Tre Valli: sono andati alla Binda. Che li ha sempre utilizzati per organizzare le sue manifestazioni durante l’anno: dal Gp Insubria alla Piccola Tre Valli, fino alla tradizionale pedalata dell’Avis.
L’intervista completa sul quotidiano di domenica 14 agosto.
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