GANNA Fa un certo effetto ascoltare «Vesti la giubba» o «E lucean le stelle», due tra i brani di maggiore intensità lirica, intonati dall’armonica cromatica di Max De Aloe, musicista di grande sensibilità e versatilità, che ad alcuni capisaldi della musica operistica ha dedicato un affascinante disco con il suo quartetto.«Lirico incanto» è il titolo del suggestivo esperimento, presentato al teatro Nuovo di Varese lo scorso ottobre, che domenica 12 luglio alle 21 verrà riproposto nel cortile della Badia di Ganna, quinto appuntamento
della stagione quest’anno dedicata a «La donna e l’arte».De Aloe, definito da «Jazz magazine» come l’armonicista italiano più richiesto e attivo e considerato tra i 25 maggiori interpreti al mondo di questo strumento, conta su tre affiatati musicisti, il pianista Roberto Olzer, Marco Mistrangelo al contrabbasso e Nicola Stranieri alla batteria. Max, con cinque album all’attivo come leader e una quindicina come ospite, ha collaborato con musicisti del calibro di Adam Nussbaum, Don Friedman, Franco Cerri, Gianni Basso o Dado Moroni.
e.romano
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