Roma, 13 ago. (TMNews) – E’ ormai scontro aperto tra i vertici della polizia londinese e il governo conservatore, in particolare il ministro degli Interni Theresa May. Scotland Yard disapprova con forza l’agenda di riforma della polizia del governo conservatore e reagisce con rabbia alle critiche che le sono state rivolte sulla gestione, definita troppo timida, dell’emergenza.
Tale è stata la rivolta a tutti i livelli nei ranghi della polizia che il premier David Cameron – racconta oggi il Guardian – è stato costretto a battere in ritirata: il leader dei Tory avrebbe telefonato personalmente a Tim Godwin, il capo di Scotland Yard facente funzioni (dopo le dimissioni di Sir Paul Stephenson, travolto dallo scandalo News of the World) “per esprimergli il suo personale apprezzamento e ringraziamento nei confronti di tutta la squadra di comando e di tutti gli agenti che hanno lavorato così duranmente per far fronte ai recenti disordini.”
Un sondaggio Icm per il Guardian rivela che il l’opinione pubblica sta dalla parte della polizia e non dei politici per come la crisi è stata gestita. Meno di un terzo ha dimostrato apprezzamento per il lavoro di David Cameron e del sindaco di Londra Boris Johnson. Il 45%, invece, si congratula con Godwin.
Fcs
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