A Porto Valtravaglia la Gufologia di Brivio

A Porto Valtravaglia
la Gufologia di Brivio

PORTO VALTRAVAGLIA Questa sera alle 21 nel piazzale dell’Imbarcadero il Festival della Comicità propone uno spettacolo del grande Roberto Brivio. La sua “Gufologia è teatro, canzone e cabaret. O meglio, cinquant’anni di storia del cabaret milanese, in un ideale percorso dal Derby a Zelig. Ad accompagnare Brivio due giovani musicisti Paolo Pellicini alla chitarra e Fazio Armellini, alla fisarmonica. Brivio con i Gufi è stato un caposaldo della nostra canzone popolare.

Il primo embrione del gruppo si forma nel 1964. Nanni Svampa ha appena inciso il suo primo disco, Nanni Svampa canta Brassens, ed ha iniziato a frequentare l’ambiente musicale milanese. Ha l’occasione di conoscere il jazzista Lino Patruno, diventandone amico ed iniziando a collaborare con lui. Tra i due si inizia a discutere della possibilità di allestire spettacoli di cabaret concerto. L’idea prende forma definitiva in seguito all’incontro con Roberto Brivio e Gianni Magni: i quattro decidono di fondare il gruppo “I Gufi”.

Nella stagione tra il 1968 e il ’69, all’apice del loro successo, alcuni contrasti all’interno del gruppo portano allo scioglimento. In particolare è Gianni Magni, per sua stessa ammissione, a dire la parola “basta”. “Non riesco a sopportare le persone che non hanno più niente da dirsi. Finché un gruppo riesce a fare l’alba,

ridendo, divertendosi a creare, inventando, tutto va bene, se però non c’è più questo feeling, questo accordo, allora il gruppo non ha ragione di esistere. A un certo punto mi sembrava di far parte di quelle coppie che vanno al ristorante e mangiano in silenzio, facendo capire a tutti che la loro storia è finita”.

Il gruppo si riunisce brevemente nel 1981, conducendo su Antenna 3 Lombardia la trasmissione Meglio Gufi che mai (40 puntate con la regia di Beppe Recchia), nella quale ripropongono il loro repertorio tradizionale di scenette surreali e canzone popolare. Si registra un buon successo, coronato persino da una partecipazione come ospiti al Festival di Sanremo con la canzone Pazzesco. Al termine della stagione televisiva però ciascuno dei membri sceglie definitivamente la propria strada, separata dal resto del gruppo.

e.marletta

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