LOCARNO Conclusione con polemica per il 64° Festival del film di Locarno. Divide la definizione tranchant che il presidente di giuria, il produttore portoghese Paulo Branco, ha dato di «Vol spécial» di Fernand Melgar, documentario sulla reclusione degli stranieri in attesa di essere espulsi dalla Svizzera. «Ne abbiamo discusso molto – ha sentenziato Branco – Ma è un
film fascista e chi lo applaude è complice del sistema che reclude le persone».Il Pardo vero ha preso la strada dell’Argentina, nelle mani dell’esordiente Milagros Mumenthaler con «Abrir puertas y ventanas», una delle sorprese di un concorso non eccezionale. Il Pardo italiano è arrivato tra i Cineasti del presente con «L’estate di Giacomo», primo film di Alessandro Comodin.
s.bartolini
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