– La svolta verso sud di butta a mare anni di slogan e discorsi politici dei leader leghisti. Ma la base rimane freddina: «Noi a Varese continuiamo ad essere la Lega Nord per l’Indipendenza della Padania, i nostri valori e ideali non cambiano di una virgola» assicura il segretario provinciale .
Agli inizi erano i celeberrimi slogan “Roma Ladrona” e i manifesti-simbolo, come quello con la gallina lombarda che riversa le uova d’oro nel paniere della grassa matrona romana, che ancora si ritrovano sui muri di molte sezioni del Carroccio. Poi però la trentennale storia della Lega non ha mai abbandonato quel carattere peculiare di contrapposizione con il sud. Addirittura nel 2003 Umberto Bossi sosteneva che nel nord «c’è una maggioranza etnica, quella del centro-sud, messa insieme dal centralismo romano, che ha occupato tutti i posti chiave dello Stato, anche da noi al nord. Siamo colonizzati».
Nel 2006, dopo la sconfitta del referendum sulla devolution, è l’eurodeputato a contestare l’esito del voto: «Uno schifo, ma con tutti i terroni e le mangiatoie a ufo che ci sono in questo Paese, c’era da aspettarselo. Il nord che produce ha comunque dimostrato di volersi liberare, mentre il resto del Paese lo vuole tenere schiavo e sfruttare».













