«Lì “monnezza” e degrado» I residenti sono esasperati

«Lì “monnezza” e degrado»
I residenti sono esasperati
I residenti di via Sleme preoccupati per la situazione della ex caserma della guardia di finanza

– «Quale progetto per questa enorme area dismessa?». Questo è quanto chiedono i residenti di via Sleme e di quelle limitrofe al casermone abbandonato. Da tempo, chi vive a ridosso dello stabile lamenta una situazione di degrado.

«Il degrado – commentano dal civico 10 di via Sleme – sappiamo bene, attira degrado. Questa struttura sta diventando un ricettacolo di spazzatura ed anche un ricovero improvvisato, soprattutto di notte, per chiunque voglia entrarci».
Porte forzate, finestre scardinate, vetri a terra, e poi cartacce, sporcizia, tubi elettrici sul pavimento, bivacchi. È questa oggi l’ex caserma della Guardia di Finanza posizionata nel comparto di viale Belforte.
«C’è un viavai di gente poco raccomandabile – continuano i vicini di via Quarnero – Magari si tratta solo di poveracci, ma questo “mostro” sorge proprio in mezzo a case e villette e, quando fa buio, percorrere la via a piedi lascia sempre un po’ di inquietudine».
A detta dei residenti, i senzatetto che bazzicano l’area tendono «a farsi i fatti propri. Ma ci sono alcune facce che non ispirano proprio la massima fiducia». Chi vive nel comparto ci tiene a precisare che non si sono mai verificati problemi di ordine pubblico di alcun genere, ma la percezione di poca sicurezza rimane.
A questo, alcuni cittadini che risiedono nella zona, fanno eco denunciando su Facebook la presenza di coperture in eternit. «Nella via ci sono villette e condomini – si legge in un post – tutti adiacenti a questa bomba atomica. Possibile che stia così nell’indifferenza?».
In realtà lo stabile rientra nella mappatura delle strutture varesine, che ancora presentano rivestimenti di eternit, condotta dalle Guardie Ecologiche di Varese. Iniziata due anni fa, la mappatura non è ancora stata ultimata. Un lavoro minuzioso che prevede diversi sopralluoghi, non solo da parte delle Gev ma anche da tecnici specializzati nel valutare la salute di queste presenze potenzialmente tossiche se mal conservate.
«Sappiamo che l’ex caserma della Guardia di Finanza presenta ancora una importante presenza di amianto – commenta , responsabile delle Gev – Abbiamo segnalato l’edificio, i tecnici hanno effettuato le verifiche del caso, ma se l’eternit é risultato in buono stato e non si tra sgretolando, non c’è alcun rischio per la salute pubblica di chi abita nel comparto».
«Inoltre, chi ancora possiede coperture in eternit a tempo fino alla fine del 2015 per smaltirle. Quindi, non si può fare altro che attendere».

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