Cellulari di ultima generazione contraffatti a Malpensa. Nell’ambito dell’attività di contrasto ai traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno, infatti, sequestrato, nelle ultime ore e con la collaborazione dei militari della Guardia Di Finanza, 304 smartphone di ultima generazione, risultati però dei tarocchi. I cellulari contraffatti erano riconducibili a due marchi prestigiosi.
Un traffico illecito che l’ufficio Dogane ha stroncato sul nascere, grazie a una minuziosa e capillare attività di controllo dei prodotti e delle merci che fanno scalo all’aeroporto. Secondo una ricostruzione sommaria dell’accaduto, la merce “taroccata” era stata nascosta all’interno del bagaglio a mano e nella stiva dell’aereo.
Sempre secondo le ricostruzioni effettuate dagli investigatori, i bagagli sospetti erano di proprietà di un passeggero di nazionalità marocchina che viaggiava con un complice, in arrivo anch’egli allo scalo aeroportuale di Malpensa da Dubai. Insomma, i due si sarebbero dovuti incontrare per gestire poi il traffico illecito dei telefonini.
Probabilmente una volta scesi a Malpensa avrebbero poi inondato il mercato rivendendo quegli apparecchi, spacciandoli per dispositivi ultramoderni, ma soprattutto griffati.
Gli agenti dell’Ufficio delle Dogane, incuriositi, hanno deciso di approfondire la questione, chiedendo un’accurata perizia tecnica alle società titolari dei marchi: la merce è risultata inequivocabilmente contraffatta.
Se fossero stati rivenduti, sicuramente a prezzi più convenienti, avrebbero creato un danno non solo alle ditte costruttrici, ma anche ai consumatori, trovandosi tra le mani apparecchi non conformi alle loro aspettative. I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e la merce è stata sequestrata.













