Gli skaters spaccano i timpani al teatro

Tutti i giorni, sotto l’acqua, il vento o la neve, gli skaters varesini si ritrovano al Teatro Apollonio e si allenano

– «Meglio dei ragazzi con le bottiglie di superalcolici in mano, ma non sarebbe ora di costruirgli una pista tutta loro?».

, direttore del Teatro di Varese, ne ha le rotelle piene dei ragazzini che, puntuali come orologi svizzeri, tutti i gironi si allenano sotto il suo ufficio.
«Premetto che non fanno male a nessuno, sono bravissimi ragazzi che hanno una sana passione e la vivono, ma non è il teatro il luogo adatto per farlo e stanno diventando sempre di più ». All’inizio erano solo due o tre ragazzi che si ritrovavano ogni tanto per provare qualche salto nuovo con lo skate.
«Adesso sono una decina e non si perdono un giorno di allenamento – spiega De Sanctis – Dalle 16, fanno su e giù in continuazione e il frastuono è diventato davvero fastidioso. Anche chi vuole raggiungere la biglietteria del Teatro è costretto a fare lo slalom tra di loro».
È arrivato il momento di trovare una soluzione.
«Credo che ormai sia un’esigenza di molti quella di avere uno spazio idoneo per andare sullo skate. È una passione che coinvolge tanti ragazzi, sempre di più, e se adesso si accontentano di una striscia di cemento, non credo servirebbe una pista stratosferica per consentirgli di allenarsi e divertirsi». Uno spazio idoneo per collocare qualche pedana potrebbe essere proprio piazza Repubblica.

«È uno spazio inutilizzato e dovrebbero spostarsi solo di qualche metro. Si potrebbe montare uno scivolo, magari con il contributo di un privato o di un commerciante che vende prodotti per skaters».
Quella di fare uno skate park è un’idea che in molti avevano già lanciato e proposto. Forse i tempi non erano ancora maturi però. Adesso lo sono e anche l’amministrazione è pronta, o quasi, per accontentare gli skaters.
«Abbiamo vinto un bando che ci consentirà di allestire degli impianti sportivi removibili in piazza Repubblica – spiega l’assessore al Commercio, – Pensavamo allo skate park e a un campetto di basket. So che un sopralluogo è già stato fatto e che i tempi non dovrebbero essere lunghi per la loro posa».
Le strutture arriveranno a prescindere dalla riqualificazione della piazza, «quando poi la zona sarà interessata dai lavori, essendo strutture removibili, le sposteremo da qualche altra parte».