Galimberti celebra la Resistenza

Ottobre di sangue varesino. Dedicato ad Angelo Chiesa, l’ex presidente Anpi da poco scomparso, il 72° anniversario

Se ne è andato a luglio, ma la sua presenza è più forte che mai. Il 72esimo anniversario dell’Ottobre di Sangue Varesino si è svolto nel ricordo di Angelo Chiesa, ex presidente e presidente onorario dell’Anpi Provinciale di Varese, persona che ha sempre lottato per i valori della resistenza.

Il nome di Angelo Chiesa è legato a quello di Walter Marcobi, una delle vittime dell’Ottobre di Sangue (venne ucciso a Capolago). Chiesa – che era giovanissimo quando si avvicinò alla resistenza – fu catturato dai nazifascisti il 5 ottobre 1944 e portato a villa Dansi, dove fu sequestrato e torturato fino al 29 novembre. Quando uscì, seppe che i suoi compagni erano stati uccisi nel nome dei valori in cui anche lui credeva.

A ricordare Angelo Chiesa, che si è spento il 19 luglio alla vigilia dei 90 anni, è stata Margherita Giromini, presidente dell’Anpi sezione Varese.

All’anniversario ha presenziato il sindaco Davide Galimberti che ha riattualizzato i valori della resistenza parlando della fase post guerra e citando l’Onu, la Costituzione e il voto alle donne: «tre fenomeni che sono stati possibili grazie ai caduti dell’Ottobre di sangue varesino». E, ancora: «i valori della Resistenza, tradotti nella Costituzione, devono essere attualizzati; per esempio nella questione del lavoro, dando nuove opportunità ai giovani». Galimberti poi ha affrontato il tema dell’immigrazione legato alle guerre, «che destabilizza l’assetto internazionale sfociando nel terrorismo. È necessario che le politiche internazionali siano tese a sanare i conflitti, anche per limitare i flussi migratori che hanno ripercussioni sulle nostre città e sui nostri cittadini. Quindi rigore e accoglienza, con un’attenzione alla risoluzione dei conflitti».

«Il tempo non ci ha aiutato molto, perché la pioggia ha condizionato un po’ la manifestazione in piazza. Ottimi però i contenuti: si è parlato di storia e di contemporaneità – è il commento di Ester de Tomasi, presidente di Anpi Provinciale -. Ho condiviso il discorso attualissimo del sindaco. Ringrazio inoltre il prefetto Giorgio Zanzi è che è sempre presente e costantemente impegnato nel risolvere il problema dell’accoglienza. Riportare ai nostri giorni i valori dell’Anpi è significativo, il fatto che il sindaco ne abbia parlato è ammirevole».

Le iniziative di Anpi proseguono giovedì, alle 20.45, nel Salone Renè Vanetti di viale Belforte 165 con la proiezione del film ”Il partigiano Jonny”. Il 21 ottobre, organizzato da Anpi Provinciale, a Induno Olona (Villa Porro Pirelli), è in calendario un seminario per affrontare temi legati alla cittadinanza e alla Costituzione.