La farmacia aiuta il pronto soccorso. Esami e telemedicina? Qui c’è tutto

Cure 2.0 - Alla Gagliardelli di viale Milano inaugurato ieri il Medicorner dove i varesini potranno trovare un aiuto in più

– Da ieri la Gagliardelli di viale Milano a Varese non è più una farmacia come le altre. Oltre l’entrata, oltre il bancone da normale punto vendita, delle scale conducono a un piano superiore dove è stato inaugurato un pezzo di futuro nel mondo della cura e della prevenzione a servizio dei cittadini. Lì sarà possibile sottoporsi a esami medici, trattamenti infermieristici, monitoraggio dei pazienti in cura e tanto altro. La novità è in vigore da ieri ed è destinata a

cambiare la vita degli utenti alle prese con i servizi sanitari, soprattutto in termini di tempi con cui gli stessi possono essere usufruiti. Basta codici bianchi in pronto soccorso, basta tempi biblici di attesa per visite di diagnostica leggera, basta sovraffollamento dai medici di base: in viale Milano ha visto la luce Medicorner, il cui scopo è proprio quello di trasformare il rapporto tra la cittadinanza e la sanità per avvicinare sempre di più i servizi alle reali esigenze delle persone.

Il progetto prevede lo sviluppo di un modello innovativo di assistenza integrata e costituisce un presidio cosiddetto di “sanità leggera” all’interno della farmacia, in linea con quanto decretato dalla legge 69/2009 che ha regolamentato il settore della “farmacia dei servizi”.La Gagliardelli è la prima a Varese a proporre l’innovazione: «Siamo una delle farmacia più antiche della città, originariamente eravamo in corso Matteotti, poi ci siamo trasferiti qui» spiega il dottor, titolare della stessa. «In occasione delle ristrutturazioni di due anni fa abbiamo ricavato dei locali per far fronte alle nuove esigenze socio-sanitarie dei cittadini». Il passo successivo è stato quello di rivolgersi a Chorafarma, la società che ha sviluppato Medicorner: «Il progetto si basa su quattro punti cardine – afferma l’amministratore delegato di Francesco Tozzi – La farmacia diventa un luogo fisico destinato a cure e prestazioni concrete, presidiato costantemente da personale infermieristico dedicato».

«L’offerta sanitaria sarà completa e verrà erogata utilizzando strumenti e tecniche all’avanguardia. Infine, va sottolineata la stretta collaborazione con i medici di medicina generale, indispensabile per un adeguato percorso di cura dell’utente». Un sistema del genere gode, inevitabilmente, anche del favore delle istituzioni pubbliche: «Regione Lombardia ha chiesto alle farmacie di diventare dei veri e propri filtri tra i presidi ospedalieri e i pazienti». Quali i servizi in concreto? Si va dalla diagnostica leggera in telemedicina (cardiologia, dermatologia, oculistica) ai trattamenti infermieristici, passando per servizi complementari quali il monitoraggio di pazienti cardiopatici e diabetici e quello sulla corretta assunzione di farmaci. I costi? «Competitivi e adeguati a ogni fascia di reddito. A parità di servizio erogato, infatti, la fascia di prezzo è in linea con il ticket della sanità pubblica o, a seconda dei servizi richiesti, con la migliore offerta del settore privato». Medicorner seguirà gli orari di normale apertura della farmacia, dal mattino fino al tardo pomeriggio. Per poter usufruire dei servizi proposti sarà attivato un numero verde che servirà per fissare un appuntamento. La procedura, però, non è vincolante, nel senso che chi dovesse trovarsi all’interno della farmacia e manifestare determinati bisogni, verrà ricevuto nel presidio, nel rispetto degli impegni del personale e delle precedenze.