Una nuova convenzione per gli asili parificati. È approdata giovedì sera in commissione Famiglia la bozza che la giunta ha predisposto per attualizzare la convenzione con le sedici scuole materne convenzionate con il Comune, che sarà valida dal 2013 al 2016.
L’assessore alla Famiglia Enrico Angelini ha infatti presentato la nuova proposta di accordo, che andrà nell’ottica di un miglioramento del servizio e un futuro ridimensionamento dei costi per l’ente pubblico.
«Si tratta di una serie di cambiamento che la giunta ha condiviso con la commissione, anche se rimane una competenza dell’esecutivo – spiega il presidente di commissione Massimo Realini (Lega Nord) – l’obiettivo è quello di fare sistema tra le diverse scuole, per quanto riguarda soprattutto doposcuola e mensa, in modo da realizzare nel lungo periodo un risparmio nella gestione delle strutture, che possa così creare un risparmio anche per le casse comunali, senza però toccare il livello del servizio».
Per questa convenzione l’assessore Angelini ha portato avanti in questi mesi incontri con tutti i rappresentanti delle scuole.
Il costo per la convezione, riconfermato, non è comunque particolarmente elevato.
Come si può vedere nei dati della commissione spending review, che aveva analizzato tutte le spese del Comune, Palazzo Estense spende per la convenzione 2.569.996 euro all’anno, divisi in 2.290.000 per la convenzione in sé, 57.739 euro per il sostegno, 123.584 euro per gli insegnanti comunali e 98.672 di rimborsi.
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