– Il Comune è favorevole alle “ronde” degli Angeli Urbani sui bus.
A fronte di tutti i problemi di sicurezza che si stanno verificando sui pullman, infatti, un gruppo di Angeli Urbani si è detto disponibile a salire sulle linee più critiche (la E, la C e la H) per portare anche lì la divisa, che costituisce un deterrente contro il bullismo, il vandalismo e la violenza in generale. Telefono alla mano, per contrastare le situazioni problematiche, gli Angeli chiameranno il 112.
«Credo che sia un’iniziativa più che lodevole e quindi spero che possa servire in qualche modo a far diminuire alcuni episodi di danneggiamento aggressione e simili» afferma , assessore alla sicurezza.
«Ottima iniziativa» è il parere di , assessore alla mobilità. Anche , presidente di Autolinee Varesine, si è detto favorevole a questa iniziativa.
In attesa dell’incontro in cui tutti i soggetti coinvolti si metteranno intorno a un tavolo per formalizzare la collaborazione e definirne gli aspetti più pratici, , presidente degli Angeli Urbani, interviene per spiegare la filosofia che sta dietro a questo intervento.
Che viene semplificato con il termine «ronde», ma che nasconde una finalità sociale più ampia. «Avevamo già portato a termine un’esperienza analoga un paio di anni fa e l’idea di ripeterla mi è piaciuta subito perché i risultati erano stati positivi – conferma Piazza – La presenza sui bus dei volontari, giovani, ma anche persone con qualche anno in più, diventa un deterrente al degrado e alla violenza».
«Ma nello stesso tempo diventa un modo di avvicinare i passeggeri per capire qual è il disagio che sta dietro a un comportamento fuori dalle righe. In questo modo non si ferma solo un potenziale problema, ma si fa qualcosa per evitare che si ripeta».
«Nello stesso tempo – continua Piazza – i volontari, che sono angeli a tutti gli effetti, con il loro vissuto e con il loro entusiasmo, diventano un esempio per gli altri. La loro presenza mette in circolo valori positivi, che è quello che serve in questo momento dove si ha più diffidenza verso gli altri».
Sui pullman gli Angeli Urbani si troverebbero a gestire situazioni diventate ordinarie come violenze verbali, atti di bullismo da parte di ragazzini giovani, presenza di persone ubriache, episodi di intolleranza.
Come quello di domenica scorsa, quando un signore di 78 anni ha minacciato con il coltello una ragazza marocchina di 17 anni, colpevole di aver aperto un finestrino appena chiuso.
Il sabato pomeriggio, inoltre, dopo Pasqua, ci saranno per le vie di Varese Angeli Urbani appiedati.
«Andranno in giro, controlleranno quello che accade. Saranno una presenza importante» spiega il direttore degli Angeli Urbani, .












